I sondaggi politici di marzo 2015 non portano buone notizie per Forza Italia, che continua una discesa che sembra non avere fine e che dà un'immagine di un partito sempre più spaccato e senza una guida forte. La cosa è confermata anche dagli ultimi sondaggi Emg trasmessi dal TgLa7. Il partito di Silvio Berlusconi perde ancora punti, scendendo dal 12 all'11,6%. Si tratta di una cifra molto bassa per gli standard a cui i partiti del Cavaliere ci hanno abituato negli ultimi anni. Soprattutto, se il trend dovesse continuare, non si può escludere che entro breve Forza Italia diventi un partito a una singola cifra.

Sondaggi politici marzo 2015: la Lega Nord

Il partito che, nei sondaggi politici, si avvantaggia più di ogni altro di questa situazione è la Lega Nord, che continua a crescere senza sosta e che fa segnare un nuovo record: 16,1%. A memoria, non ci si ricorda un momento in cui il Carroccio abbia raggiunto livelli così alti, nemmeno nei periodi migliori della guida Bossi/Maroni. Probabilmente, è proprio il crollo di Forza Italia a dare un ulteriore vantaggio a Matteo Salvini e al suo partito.

Sondaggi politici marzo 2015: il Partito Democratico

Dopo qualche mese di calo nei Sondaggi politici, il Partito Democratico ha ripreso a crescere in seguito all'elezione del nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È anche possibile che lo slancio che si vede anche questa settimana - il Pd guadagna ancora e sale fino al 37,4% - sia dovuto al jobs act: nonostante non si sappia ancora che effetto avrà sull'occupazione la nuova riforma del lavoro, è possibile che il varo di una legge così importante porti vantaggio al partito al governo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Sondaggi Politici

Sondaggi politici marzo 2015: gli altri partiti

Il secondo partito per consenso registrato nei sondaggi politici è sempre il Movimento 5 Stelle, che guadagna qualche decimale e arriva al 19,9%. Il dato assegnato al M5S è sempre costante, attorno al 20%, fin da dopo le elezioni europee. È però da parecchi mesi che il partito di Beppe Grillo non cresce più. Tra i partiti minori, Fratelli d'Italia cresce al 4,3%, Sel è stabile al 4%, l'Ncd/Udc è sempre al 3%.
Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto