Questa mattina dall'aeroporto di Fiumicino è decollato alle ore 11:13 il volo Alitalia per Bogotà, capitale della colombia, e tra i passeggeri a bordo è salito Papa Francesco. L'arrivo previsto nel paese del Sud America è per le 16:30 locali (22:30 in Italia). Il Papa rimarrà in Colombia fino al 10 Settembre, 4 giorni all'insegna della pace come ha scritto su un tweet "Cari amici, per favore pregate per me e tutta la Colombia dove mi recherò per un viaggio all'insegna della riconciliazione e della pace". Si tratta del ventesimo viaggio all'estero del Papa argentino dall'inizio del suo pontificato e il quinto nell'America Latina.

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Inoltre è il terzo Papa a visitare la Colombia, dopo Paolo VI nel 1968 e Giovanni Paolo III nel 1986.

Il programma prevede il benvenuto all'arrivo, privo di discorsi ufficiali, nel quale Francesco sarà accolto dal presidente della Repubblica Colombiana Juan Manuel Santos Calderon, e dalla sua consorte. La visita ufficiale al capo dello Stato è programmata per la mattinata di domani, durante la quale i due parleranno di vari argomenti.

Dopo il benvenuto all'aeroporto, il Papa farà un giro della città sulla Papamobile, aperta, percorrendo i 15 km che separano l'aeroporto dalla nunziatura apostolica, che sarà il suo alloggio per tutta la durata della sua permanenza.

Chiaramente ci si aspetta una città gremita di gente per acclamare e accogliere Sua Santità. All'arrivo in Nunziatura, Francesco sarà accolto all'ingresso da coreografie, canti e danze tradizionali.

Nei giorni successivi, il Pontefice farà visita anche alle città di Villavicencio, Medellin e Cartagena.

Tutto il Paese sudamericano si è mobilitato per accogliere al meglio il primo Papa originario del Sud America. Per quanto riguarda la situazione economico-politica della Colombia, essa sta attraversando una fase di forte evoluzione, essendo entrata nell'orbita USA .

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Un anno fa, grazie all'ottimo senso politico del Presidente Santos, il quale è riuscito a raggiungere un accordo storico con l'ex guerriglia della Farc, per il quale gli è stato riconosciuto il Premio Nobel per la Pace. Una tregua che è arrivata dopo 50 anni di violenze, contando almeno 260 mila morti e oltre 7 milioni di sfollati e rifugiati. Questo è sostanzialmente il motivo di questo viaggio di Papa Bergoglio: egli pregherà non solo con le vittime, ma anche con gli ex guerriglieri.

Inoltre un altro tema che verrà affrontato dal Papa in questi 4 giorni è quello della lotta al narcotraffico, argomento che è sempre stato centrale nel territorio colombiano.