"L'America sarà sempre al primo posto. Gli Stati Uniti devono essere un modello da seguire": questo il debutto di Donald Trump alla 72° Assemblea Generale dell'ONU. Con il suo discorso, durato 41 minuti, sono state toccate diverse tematiche e problematiche attuali: dal terrorismo islamico, alla Corea del Nord, dallo pseudo accordo con l'Iran sul nucleare a quello riguardante il clima.

Il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato, con le sue prime parole, di voler sempre e solo difendere gli interessi dei suoi cittadini. L'America è sempre stato un modello e per sempre lo sarà, pur non volendo imporre a nessuno il proprio modus operandi: ha sempre difeso la libertà degli altri Paesi, pagandone sempre le conseguenze.

"Gli Stati Uniti sono cresciuti a seguito della mia vittoria alle elezioni. La disoccupazione è diminuita e la borsa sta raggiungendo livelli record". Discorso iniziale in netto contrasto con quello pronunciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Gutierres, che ha cercato, sin dalle prime parole, di esprimere il proprio rammarico e la propria preoccupazione per la difficile situazione globale: "il nostro mondo si sta frantumando. Dobbiamo prediligere la pace".

Corea del Nord

"Se Kim Jong-Un proverà ad attaccarci, noi distruggeremo la Corea del Nord. Pyongyang è indifendibile ed insostenibile, non può trovare alleati! Bisogna sconfiggere chi minaccia la pace nel mondo con il terrore.

Rocket Man si sta suicidando e con lui sta uccidendo il regime coreano ed il suo popolo. La Corea del Nord non ha ancora capito che "denuclearizzazione" è sinonimo di sopravvivenza e futuro.

Isis e terrorismo radicale

"Il terrorismo radicale deve essere soppresso: non importa con quale mezzo. Abbiamo già ottenuto importanti risultati combattendo l'Isis in Siria ed in Iraq.

Non ci fermeremo. Servono tattiche precise, contro ogni forma di terrorismo."

Trump e le Nazioni Unite

All'indomani della vittoria alle elezioni, Donald Trump non ha risparmiato nessuno, nemmeno le Nazioni Unite: "l'Onu non ha mai risolto i problemi, li ha sempre causati. E' dotato di un enorme potenziale, ma non lo sa sfruttare.

Gli organismi internazionali devono dimostrarsi all'altezza e se così non fosse, sarebbe solamente un ennesimo spreco di tempo e di denaro". Cambierà il pensiero del Presidente degli Stati Uniti, dopo il suo debutto al Palazzo di Vetro?

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