Il M5S è più pericoloso dei comunisti del '94 ha dichiarato Berlusconi ospite di Barbara D'Urso a Domenica Live, programma di Canale 5. L'ex Cavaliere ha affermato di sentire come mai prima l'urgenza di dover intervenire nelle prossime elezioni politiche di marzo: vent'anni fa, ha spiegato l'ex premier, si è volontariamente e radicalmente opposto alla vittoria della sinistra e grazie alla nascita di Forza Italia, il nostro Paese riuscì ad evitare il pericolo. Ma oggi, afferma Berlusconi, il pericolo per l'Italia è ancora più grande, perché il M5S non è un partito, ma una setta.

Durante la trasmissione di Canale 5 Berlusconi non ha fatto altro che attaccare duramente il partito di Grillo, considerato l'unico avversario di Forza Italia alle prossime elezioni di marzo. "Se dovesse vincere il M5S, afferma l'ex Cavaliere, l'Italia sarebbe governata dai peggiori esponenti della magistratura militante. Chi vota il partito di Grillo, continua Berlusconi, consegna l'Italia consapevolmente a membri non preparati ed incompetenti, che covano invidia ed odio nei confronti dei benestanti".

Il leader del M5S, Luigi Di Maio, ha subito difeso il suo partito contro le accuse di incompetenza avanzate da Berlusconi dichiarando che tra gli esponenti saranno presenti diversi professori universitari e laureati ed è stato il governo di destra, in realtà, a mettere in ginocchio l'intero Paese: per questo motivo "noi non accettiamo le accuse di incompetenza".

Durante il corso del programma Berlusconi ha voluto spiegare e riportare i punti salienti che rappresenteranno il programma elettorale di Forza Italia: al primo posto c'è la sicurezza ed il fenomeno dell'immigrazione. Alla criminalità presente nel territorio italiano, spiega l'ex Cavaliere, si è aggiunta quella dei 470mila migranti, quasi mezzo milione di extracomunitari, che per vivere sono obbligati a compiere un crimine.

Secondo i dati statistici, continua Berlusconi, in Italia, ogni 15/20 secondi si verifica un reato, ogni 5 minuti un furto ed ogni due giorni tre rapine in banca. La prima cosa che il governo dovrà fare, spiega Berlusconi, è la stipula di trattati con i Paesi costieri europei per riportare indietro i migranti. Tutti i nostri confinanti hanno radicalmente chiuso le loro frontiere e per questo motivo, vengono tutti da noi.

Come seconda cosa, continua l'ex cavaliere, bisogna introdurre sistematicamente all'interno delle nostre città le Forze dell'Ordine per ristabilire la quiete e per allontanare i male intenzionati.

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