L'anno che verrà porta con sé il messaggio di pace in Italia e nel Mondo. Nel 2018 si celebreranno i settanta anni dalla nascita della Carta Universale dei diritti umani. Una conquista del mondo moderno, considerando la lungimiranza e la tenacia che appena dopo gli eventi tragici della Seconda Guerra Mondiale, hanno mosso popolazioni nel cercare una nuova linea comune per l'umanità intera. Pace e Diritti Umani corrono sullo stesso binario, considerando le popolazioni in via di sviluppo che - mediante convenzioni con le Nazioni Unite- cercano di avviarsi alla dotazione di strumenti legislativi che permettano di salvaguardare intere aree del pianeta.

In Italia si attendono leggi che favoriscano meglio la mediazione culturale, la stabilità sociale ed il tessuto economico generale.

Un anno nelle zone di emergenza

La Carta Universale dei Diritti Umani è composta da 30 articoli ed è tradotta in più di 300 lingue. In ogni continente vi sono integrazioni che dirigono lo standard ed il livello di applicazione di questi articoli. I sostenitori dei diritti umani sono stati più spesso dei cittadini che funzionari di governo. In particolare le Organizzazioni Non Governative ONG hanno giocato un ruolo primario nel far si che la comunità internazionale si focalizzasse su questioni relative ai diritti umani. Oggi, tutti i 192 Stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed esiste un corpo di leggi internazionali per proteggerli.

La Dichiarazione rimane l'appello principale alla libertà e alla giustizia per tutte le persone del mondo.

Sostenitori dei Diritti Umani

Ci sono persone che, mediante pensiero e azione, hanno fatto la differenza ed hanno cambiato il nostro mondo. Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948) guidando la campagna nazionale per attenuare la povertà,ampliando i diritti delle donne e costruendo armonia tra le etnie del suo popolo, Gandhi rese indipendente l'India dalla Gran Bretagna.

Martin Luther King Jr (1929-1968) creò un movimento sociale così potente che il Congresso americano pose fine alla discriminazione razziale e nello stesso anno vinse il Premio Nobel per la Pace. Muhammad Yunus (1940) è diventato internazionalmente celebre per il suo sistema rivoluzionario del micro-credito: l'estensione di piccoli prestiti agli imprenditori troppo poveri da essere idonei per i tradizionali prestiti bancari, che hanno aiutato milioni di persone a sfuggire alla povertà.

"Il supremo valore di un uomo non si trova nei momenti di comodità e agio, ma in tempi di sfida e controversia" Martin Luther King JR.

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