Il direttore del tg1 Andrea Montanari sarebbe “da sempre” in quota Pd, mentre i suoi vice, Costanza Crescimbeni e Gennaro Sangiuliano, sarebbero divisi equamente tra Renzi e Berlusconi. Quelli appena citati sono solo alcuni dei nomi citati in un articolo apparso questa mattina sul Blog delle Stelle, il sito ufficiale del M5S [VIDEO] dopo la separazione dal blog di Beppe Grillo. I pentastellati spiegano come, a loro modo di vedere, avvenga la lottizzazione della Rai tra le varie forze politiche, paragonano la condizione dell’informazione italiana a quella della Turchia e, soprattutto, fanno i nomi dei giornalisti divisi in “quote di appartenenza” tra Forza Italia e Pd.

Libertà di informazione: Italia peggio della Turchia

Prendendo spunto dai recenti fatti di cronaca verificatisi in Turchia, dove decine di giornalisti vengono censurati, arrestati e condannati a pene draconiane con la scusa dell’appoggio al terrorismo, il M5S decide di fare gli esami alla libertà di informazione in Italia per verificarne lo stato di salute. E i risultati, purtroppo, sono sconfortanti perché, secondo i pentastellati, “Renzi e Berlusconi hanno sotto il loro totale controllo il servizio pubblico radiotelevisivo e il suo principale competitore”, cioè Rai e Mediaset [VIDEO]. Insomma il presidente turco Erdogan, che condanna al carcere i giornalisti, sarebbe un “dilettante” rispetto a chi, come i due leader politici italiani, può decidere “quali notizie vanno in onda”.

Sia Renzi che Berlusconi, infatti, negli ultimi anni, hanno riempito i corridoi di viale Mazzini di uomini e donne di loro stretta fiducia: direttori, vicedirettori, caporedattori e giornalisti.

I nomi dei giornalisti Rai divisi in ‘quote di appartenenza’

Insomma, accusa il M5S, un “modello di lottizzazione” quasi perfetto quello dei giornalisti Rai. Oltre al già citato trio del Tg1, Andrea Montanari, Costanza Crescimbeni e Gennaro Sangiuliano, i pentastellati fanno il nome di Cecilia Primerano, passata dal seguire direttamente Berlusconi a Porta a Porta all’assunzione con chiamata diretta al Tg1. Restando sempre al tg della rete ammiraglia Rai, il caporedattore è Natalia Augias, figlia del più famoso Corrado, la quale avrebbe “spesso partecipato a feste del Pd”. Sempre al Tg1 troviamo Francesco Maesano, già collaboratore dell’attuale portavoce di Paolo Gentiloni (e prima di Matteo Renzi), Filippo Sensi al quotidiano della Margherita Europa. Passando al Tg2, l’ex portavoce di Walter Veltroni, Ilaria Capitani, guarda caso è stata assegnata a seguire le cronache di Palazzo Chigi. Secondo voci non ancora smentite, poi, lo stesso direttore del tg del secondo canale, Ida Colucci, sarebbe in quota FI, mentre il suo vice, Rocco Tolfa, sarebbe ‘al soldo’ del Pd.