Notoriamente, il presidente e fondatore di 'Forza Italia' Silvio berlusconi non veda di buon occhio l'ascesa e l'operato del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Più volte il leader di centrodestra ha sostenuto che il partito sia una sorta di "setta politica" e che rappresenti una sorta di nuovo 'partito comunista' da fermare il più presto possibile. D'altro canto, gli stessi esponenti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle hanno criticato più volte l'ex presidente del Consiglio e affermato che lo stesso Berlusconi faccia parte della 'vecchia casta politica'.
Il fondatore di Forza Italia: 'Bisogna formare un governo di centrodestra senza la partecipazione dei Cinquestelle'
Come riportato in un articolo pubblicato sul sito web dell'edizione italiana dell'Huffington Post, l'imprenditore e politico ha dichiarato di essere favorevole alla formazione di un governo di centrodestra appoggiato esternamente dal Partito Democratico. Inoltre, sempre Berlusconi ha affermato di essere contrario alla partecipazione del Movimento 5 Stelle, sconfessando in tal modo l'alleato Matteo Salvini. Difatti, recentemente il segretario nazionale della Lega aveva aperto all'accordo con i pentastellati.
Le affinità tra Lega e 5 Stelle e la differenza con Forza Italia
La coalizione di centrodestra risulta alquanto variegata da un punto di vista politico ed ideologico.
Infatti, da una parte vi è un partito che si richiama al liberalismo classico come Forza Italia e dall'altra due partiti che si rifanno al sovranismo populista come Fratelli D'Italia e la stessa Lega Nord, che economicamente comunque s'ispira parzialmente anche al liberalismo. Tenendo conto di ciò, non si possono non notare delle importanti differenze tra il partito di Berlusconi e quello di Salvini, che per alcune questioni risulta essere vicino al Movimento 5 Stelle.
Difatti, sia i membri dei 5 Stelle che i sostenitori della Lega Nord condividono una posizione alquanto scettica sull'attuale Unione Europea e si rifanno a una strategia di comunicazione tipicamente populistica e critica verso l'attuale establishment liberal dominante nell'Occidente.
Tenendo conto di tali 'affinità ideologiche', non pochi simpatizzanti e aderenti dei 5 Stelle e della Lega Nord hanno recentemente aperto alla possibilità della formazione di un governo guidato dagli stessi due partiti populisti.