Ieri, sabato 24 marzo 2018, sono stati eletti i nuovi presidenti della Camera e del Senato: Roberto Fico del M5S e Maria Elisabetta Alberti Casellati di Forza Italia. Quest'ultima era la candidata per la presidenza del Senato del centrodestra dopo la "tragica" notte di accordi che ha portato la coalizione alla spaccatura. La comunicazione era arrivata dopo un vertice al palazzo Grazioli tra i leader, tramite una nota in cui si chiedeva al M5S di trovare un aspirante diverso da quello proposto ieri sera per la Camera, Riccardo Fraccaro. Richiesta accettata dai grillini radunati a loro volta fin dalla prima mattina, pronti a cambiare rotta: sì alla Casellati.

Toninelli del M5S: "Una decisione che denota il voto di cambiamento"

Una scelta, quella di puntare su Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati, "che denota il voto del popolo che è un voto di cambiamento", ha precisato Danilo Toninelli, capogruppo del M5S. "Il Parlamanto si modifica da un luogo della casta a un luogo principale della democrazia nel quale far partire i blocchi ai benefici e agli sprechi. Con le presidenze delle Camere è stato effettuato il primo passo, poi possiamo cominciare a trattare il caso governo e io sono certo che possa andare a buon fine anche questa partita. Gli italiani possono però stare tranquilli: è terminato il tempo dei caminetti" ha aggiunto Toninelli. "E' stata una partita difficilissima ma quando nella notte è giunta la probabile soluzione ci siamo commossi.

Grillo è a Roma e appena avremmo avuto il risultato andrò da lui ad abbracciarlo" ha chiosato il grillino.

Le dichiarazioni di Fraccaro: "Contento di fare un passo indietro"

Riccardo Fraccaro del movimento pentastellato, primo nome emerso per la presidenza della Camera ha dichiarato: "I sacrifici che siamo disponibili a fare mostrano il valore delle cose in cui crediamo.

Il bene del Movimento viene prima di ogni cosa, se occorre renderci più potenti, sono contento di fare un passo indietro: è un'azione d'amore verso la nostra comunità. Fico saprà coprire la carica di Presidente della Camera con autorevolezza e competenza. Ringrazio il Movimento per l'affetto e la fiducia, ora avanti ancora più decisi".

Renzi su tutte le furie: "Io sto alla larga, alla larghissima"

Il PD ha deciso di puntare su nomi di grande rilievo per la presidenza: Valeria Fedeli e Roberto Giachetti. Questi ultimi, però sono stati sconfitti da Fico e Casellati. "Io sto alla larga, alla larghissima" ha dichiarato Matteo Renzi. "Stanno decidendo i caminetti. Il centrodestra va alla Casellati? Chi l'avrebbe mai detto" ha aggiunto furioso l'ex premier. Insomma, il clima per il Partito Democratico è nuovamente teso, in quanto i giochi sono ormai stati fatti.

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