Dopo gli scandali sulla disuguaglianza nel mondo del lavoro, i pregiudizi sull’essere donna, sull’essere madre single (o anche solo sul fatto di essere madre, come se questo potesse frenare una possibile scalata ai vertici), la Germania dimostra come nella vita politica i posti si stiano, piano piano, aprendo a tutti.

Dopo 18 anni dall’ascesa di Angela Merkel a capo dell’Unione Cristiano-Democratico di Germania (Christlich Demokratische Union Deutschlands -CDU-), anche il centro sinistra con il Partito Socialdemocratico (Sozialdemokratische Partei Deutschlands -PSD-) vede alla sua cima una donna: Andrea Nahles, 47 anni e madre single di una bimba di 7 anni.

Un nuovo panorama politico

La Nahles ha battuto al congresso straordinario di Wiesbaden il 22 aprile con il 66% dei voti l’avversaria Simone Lange. Lei, già sindaco di Flensburg ed una volta impiegata nel dipartimento di investigazione criminale della città, ha totalizzato solo il 27% dei voti. Da marzo 2017 la poltrona del partito era occupata da Martin Schulz, che si è dimesso il 13 febbraio scorso anche a seguito della pesante sconfitta alle elezioni del 24 settembre.

Con questa vittoria insomma, quasi l’intero panorama politico tedesco si tinge di rosa. Dall’estrema destra, passando dal centro, dai Verdi e dalla sinistra radicale si moltiplicano sempre di più i nomi femminili associati a posti chiave nell’organizzazione dei partiti.

Tuttavia non si ha ancora una conquista totale e completa. Nonostante solo i liberal democratici (Partito Democratico Liberale, in tedesco: Freie Demokratische Partei -FDP-) siano guidati da Christian Lindner (e abbiano comunque un segretario donna), il Bundestag, cioè il parlamento tedesco, vede una partecipazione femminile che arriva solo al 36%.

La strada da percorrere è dunque ancora lunga, soprattutto per quanto riguarda la parità salariale. In media infatti c’è una differenza del 21% tra lo stipendio degli uomini e quelle delle donne. Si può considerare, in conclusione, che l’avanzata femminile in politica sia un ottimo punto di partenza per il salto in avanti del paese.

Le promesse elettorali

Andrea Nahles ha molto a cuore la democrazia, che vuole difendere ad ogni costo. Secondo lei, un metodo per preservarla è anche quello di cercare, di fatto, di fermare la scalata alla vetta del partito populista di estrema destra Alternativa per la Germania (Alternative für Deutschland -AfD- in tedesco).

Un altro obiettivo che si pone è quello di garantire una maggiore giustizia sociale in un mondo globalizzato ed ultra liberale dove quello che manca sarebbe proprio un pizzico di solidarietà.