Laura Boldrini avrebbe viaggiato su un volo Alitalia diretto da Genova a Roma nel posto riservato ad un’altra persona, fatta spostare all’ultimo momento con la motivazione che quel sedile fosse destinato ad un portatore di handicap. O almeno, è questa la versione fornita da Duilio Paolino, un imprenditore piemontese che, dopo essere stato avvertito dalla compagnia del cambio di posto, avrebbe notato la Boldrini sedersi proprio in quello da lui precedentemente prenotato, finendo poi per discutere con gli uomini della scorta dell’ex presidente della Camera.
Lei oggi, su Twitter, smentisce il racconto dell’uomo parlando di fake news confezionata ad arte dal noto sito Dagospia.
La versione di Laura Boldrini
La vicenda del presunto viaggio in aereo di Laura Boldrini al posto di un disabile rischiava di diventare veramente scomoda per la parlamentare di Liberi e Uguali. Per questo la Boldrini ha deciso di fornire la sua versione dei fatti tramite social network. “Mi sono seduta, come è normale che sia - scrive questa mattina su Twitter - nel posto indicato dalla carta di imbarco ottenuta con il check-in online 24 ore prima del volo Alitalia. Insomma, tutto nella norma, nessun favoritismo particolare, né tantomeno un sopruso consumato sfruttando la scusa della difficile situazione di un cittadino portatore di handicap.
La Boldrini precisa anche di non avere avuto nessuna scorta, come invece raccontato dall’imprenditore Paolino. Dunque, si chiede polemicamente, “come lo vogliamo chiamare un sito che pubblica due bufale in un solo articolo? Dagobugia”.
Mi sono seduta, come è normale che sia, nel posto indicato dalla carta d’imbarco ottenuta con check-in online 24 ore prima del volo #Alitalia
— laura boldrini (@lauraboldrini) 20 settembre 2018
E poi, non avevo la scorta
Come lo vogliamo chiamare un sito che pubblica due bufale in un solo articolo? #DagoBugia pic.twitter.com/wxU9HrSTeX
Le presunte bufale di Dagospia
Il riferimento della deputata di Leu è chiaramente nei confronti del blog di Roberto D’Agostino, Dagospia.
C’è da dire, però, che Dago si limita a riportare, commentandolo brevemente nel titolo, un articolo pubblicato dal quotidiano online piemontese newsbiella.it. Dove vengono riportate le dichiarazioni dell’imprenditore protagonista della vicenda. Duilio Paolino racconta di aver ceduto volentieri il proprio posto, visto che si trattava di un portatore di handicap, ma di aver poi discusso con i membri della sicurezza di Laura Boldrini quando si è accorto chi occupava veramente lo spazio a lui riservato.
Paolino ha successivamente scritto una lettera di protesta al servizio clienti Alitalia, non esente secondo lui da colpe.
La smentita del portavoce della Boldrini
Lo stesso quotidiano piemontese succitato, questa mattina ospita la precisazione di Flavio Alivernini, responsabile della comunicazione della Boldrini. Alivernini vuole “evidenziare la totale estraneità alla questione” della parlamentare di LeU, la quale non avrebbe fatto alcuna “richiesta di una particolare collocazione a bordo dell’aereo”. Il posto assegnatole sarebbe semplicemente quello stabilito dalla carta di imbarco, come tutti i passeggeri. “Del tutto falso”, poi, il fatto che sia sorta una discussione tra Paolino e i membri della scorta, visto che, conclude, Laura Boldrini “viaggiava senza scorta”.