La lezione tenuta in tv, durante il programma di Rai 3 Alla lavagna, dalla transgender Vladimir Luxuria, non ha scatenato solo la reazione scandalizzata e inorridita dei benpensanti, preoccupati per la diffusione della cultura gender tra i ragazzi. A protestare contro l’iniziativa presa dall’ex parlamentare di Rifondazione Comunista, secondo la quale “gay si nasce”, è anche, per così dire, una ‘collega’, ovvero la trans di origini turche Efe Bal, altro volto noto del piccolo schermo. Ospite della trasmissione radiofonica La Zanzara, la Bal senza peli sulla lingua ha inchiodato Luxuria alle proprie responsabilità.

I bambini non si toccano”, ha ribadito più volte l’avvenente e particolare prostituta, fan sfegatata di Matteo Salvini, convinta che l’iniziativa presa da quel “travone con la parrucca” di Vladimiro Guadagno (questo il vero nome di Luxuria) abbia accresciuto l’odio degli italiani nei confronti dei transessuali.

Efe Bal alla Zanzara: ‘Vladimiro doveva fare il camionista come suo padre’

“Lo so perché mi stai chiamando, per il signor Vladimiro vero? - dice Efe Bal, raggiunta al telefono da Giuseppe Cruciani e David Parenzo - nel 2019 questa persona non crea più tanta simpatia, diciamo la verità doveva fare il camionista come suo padre. Io non dico niente contro la sua intelligenza. Infatti, imbrogliando gli italiani, è diventato un personaggio contro l’omofobia e la transfobia, ma in primis è lui che odia tutte le altre trans che si prostituiscono come me.

Non le sopporta”.

‘Vladimir Luxuria è un travone con la parrucca’

“La prima volta in cui ho visto vladimir luxuria in un programma televisivo 7 o 8 anni fa - prosegue la filippica di Efe Bal contro la sua ‘collega di gender’ - eravamo in una stanza, io sono entrata lì, lui era già lì. Anche io sono un lui, il mio nome è Efe, non Cindy o Barbara, perché le persone per diventare famose devono cambiare il loro nome? È un travone di 53 anni con la parrucca si o no? Mi può anche denunciare perché io dico che Vladimiro Guadagno è nato nel 1965, adesso ha 53 anni, è un travone con la parrucca, che sembra tra l’altro una tazza in testa perché qualche volta non le lava neanche queste parrucche. Mi puoi denunciare per diffamazione?

No perché questa è la realtà. Anche io sono travone, ma io sono un bel travone e lui un brutto travone”.

La polemica sull’insegnamento della teoria gender nelle scuole: ‘Grazie a lui gli italiani odiano di più i trans’

“Comunque, detto ciò - attacca ancora Efe Bal - non doveva toccare i bambini, lasciamo i bambini. Grazie a lui in questo momento in Italia odiano ancora di più i trans. I bambini non si toccano, ma grazie a questa persona che ha fatto questa scelta di andare in questo programma Alla lavagna, in Italia le persone odiano di più i trans perché ha fatto una bruttissima figura. I bambini non si toccano (ripete più volte contro Parenzo che difende Luxuria ndr). Ha fatto una figura di mer*a.

Ha detto ai bambini che voleva diventare una principessa e, invece, a 53 anni, è diventato un travone con la parrucca. Io non faccio mai figure di mer*a, la figura di mer*a l’ha fatta lui perché davanti ai bambini ha detto che vedeva nello specchio la sua immagine e voleva diventare una principessa”.