In attesa di capire quale sarà il futuro dell'attuale governo Lega-Movimento Cinque Stelle, resterà l'esecutivo con il quale i rapporti tra Italia e Francia sono arrivati ai minimi storici. Diversi i terreni di scontro con il paese transalpino, ma i toni più forti sono stati quelli che hanno riguardato l'immigrazione e le accuse, neanche troppo velate, lanciate dal ministro dell'Interno Matteo Salvini alla Francia e a Macron rispetto al mancato rispetto degli impegni presi nell'accoglienza dei migranti.

Arriva, però, da oltre confine l'ultima puntata di un rapporto non proprio idilliaco tra il leader della Lega e il primo ministro francese. Un video che invita il popolo transalpino ad andare alle europee a votare in favore di Macron e dei suoi sodali mette nello stesso calderone l'attuale ministro dell'Interno italiano e simboli legati al nazismo come potenziali rischi per l'Europa che verrà.

Macron contro il nazionalismo

Emmanuel Macron punta molto sulle prossime elezioni europee.

L'idea che, in un certo censo, populisti o sovranisti possano farla da padrone nella prossima tornata continentale viene prevista da forze come il Movimento Cinque Stelle e la Lega. Lui, invece, ritiene i poter arginare quest'onda e, proprio per questo, nei giorni scorsi ha svelato i piani per il suo "Europe Reinassance". In alcune dichiarazioni apparse sui maggiori quotidiani europei ha evidenziato come la necessità di un'Europa unita, considerata l'attuale situazione geopolitica ed economica internazionale, non è così alta dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Un pensiero europeista che sembra cozzare con i nazionalismi che, secondo quanto evidenziato d Macron, "non offrono nulla".

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Matteo Salvini

Macron contro Salvini

Tra i politici europei più influenti che appartengono ad un blocco opposto a quello di Macron c'è sicuramente Matteo Salvini. Non a caso il leader della Lega è apparso nel video promozionale del Renaissance di Macron. La cosa che fa effetto e sta suscitando diverse polemiche, a partire dall'articolo particolarmente duro apparso sull'edizione on line di Libero Quotidiano, c'è il fatto che il ministro dell'Interno sia stato inserito in una rassegna "particolare" di avversari o di mali combattuti da Macron.

La faccia di Salvini, oltre a quella di Marine Le Pen, spunta in mezzo a simboli come il filo spinato che richiamano il nazismo ed altri totalitarismi.

Ecco il video completo:

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