Intervistata ieri da varie testate giornalistiche, l’ex ministro per i rapporti con il Parlamento e per le riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, ha affrontato molteplici questioni della situazione Politica italiana, soffermandosi in primis sull’azione penale che verrà intrapresa verso la madre dell’ex premier Matteo Renzi per bancarotta fraudolenta.

Su questa faccenda, la deputata del Partito Democratico ha precisato di rispettare il lavoro della magistratura e di attendere l’esito del processo.

Ma entrando più nei dettagli, la Boschi ha dichiarato: “Mah, io credo che come sempre occorra aspettare che i magistrati facciano il proprio lavoro e aspettare i processi. Quello che chiede la famiglia Renzi è quello che ho chiesto anche io quando è toccato a mio padre e cioè che i processi si svolgessero nelle aule dei tribunali, non nei talk show e non sui social. E anche nel caso di mio padre, il tempo ha dimostrato la verità. È stato archiviato, quindi vuol dire anche che occorre aspettare il lavoro dei magistrati”.

Boschi: ‘Voterò per Roberto Giachetti alle primarie del PD’

In vista delle primarie del Partito Democratico che si terranno domenica prossima, Maria Elena Boschi ha rivelato alla stampa il candidato alla segreteria del proprio partito per il quale voterà: “Devo essere sincera, ancora non ho visto il confronto su Sky perché stavo raggiungendo Napoli. Però io ho già fatto la mia scelta, voterò per Roberto Giachetti domenica.

Quindi diciamo che sono già convinta per il 3 marzo”.

‘Non possiamo creare un Paese a due velocità, cittadini vanno tutelati con stessi diritti e servizi’

Sul progetto di riforma autonomista voluta dalla Lega che potrebbe provocare disuguaglianze nella redistribuzione delle risorse finanziarie tra il Nord e il Sud del Paese, l’onorevole del Partito Democratico ha affermato: “Assolutamente c’è questo rischio nel progetto di riforma autonomista che il governo di Salvini e di Di Maio stanno portando avanti.

Io sono sempre prudente, aspetto di leggere le carte, di vedere quella che sarà la proposta perché la Lega sono più o meno 6 mesi che annuncia questa riforma ma ancora non c’è niente di concreto. Non ci sono provvedimenti in Parlamento da discutere. Però credo che dovremmo guardarla con molta attenzione perché sicuramente non possiamo creare un Paese a due velocità e non possiamo creare differenze tra il Nord e il Sud del Paese perché i cittadini italiani hanno diritto ad essere tutelati con gli stessi servizi e gli stessi diritti. Meglio anche di quanto sta avvenendo oggi”.

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