Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha presentato la bozza dell'atteso disegno di legge relativo ai cambiamenti climatici. Il testo, considerato un primo mattone del Green New Deal, sarebbe dovuto andare in Consiglio dei ministri già nella giornata di oggi, giovedì 19 settembre, ma è slittato alla prossima settimana. Tante le novità inserite: dall'introduzione di una piattaforma ad hoc, al bonus di 2 mila euro per chi decide di rottamare la propria automobile.

Il decreto legge sui cambiamenti climatici

Lunedì 23 settembre, a New York, prenderà il via la 74ª sessione dell'Assemblea generale dell'Onu. Il summit sul clima sarà l'occasione per capi di Stato, premier, amministratori locali, imprenditori ed attivisti per fare il punto sugli sforzi fatti finora per contrastare la crisi climatica.

Per il nostro Paese, interverranno, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e il ministro dell'Ambiente pentastellato Sergio Costa. Proprio il titolare del MATTM, ha promosso, orgoglioso, la bozza del "Decreto Clima", un programma ambizioso (suddiviso in 4 parti tematiche e 14 articoli) che mette l'ambiente al centro dell'azione di governo e, salvo novità, finirà sul tavolo del Cdm in programma la prossima settimana (sembra, infatti, che sia necessario rivedere parte dello "scheletro finanziario" della riforma).

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Il disegno di legge - che rispecchia gli accordi del neonato governo giallorosso - punta a realizzare una rivoluzione verde attraverso l'adozione di una serie di misure specifiche (supportate da importanti sgravi fiscali), il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad), e con l'introduzione di un'apposita Piattaforma d'investimento. Nel testo, divulgato nelle scorse ore, infatti, si annuncia che Palazzo Chigi.

in collaborazione con diversi ministeri (Mipaaft, MEF, MIT e MISE) avrà un ruolo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici e nel miglioramento della qualità dell’aria delle nostre città. Presieduta dal premier (o, eventualmente, dal ministro dell'Ambiente) s'impegnerà a studiare a livello nazionale, il livello delle emissioni e a redarre un programma preciso volto a ridurre in maniera sensibile l'inquinamento atmosferico in tutti in comparti (con particolare attenzione al settore produttivo, dei trasporti, delle infrastrutture e dei rifiuti).

Bonus rottamazione e altri incentivi

Nella bozza del "Decreto Clima" si fa anche riferimento all'istituzione di un programma di tipo sperimentale per incentivare, soprattutto nelle aree metropolitane, il trasporto sostenibile e per promuovere i servizi di trasporto pubblico locale (e altri servizi integrativi).

Nello specifico, chi decide di rottamare la propria auto (fino alla classe Euro 4) potrebbe godere di un credito fiscale corrisposto mediante un bonus di 2.000 euro. Il titolo di spesa potrà essere utilizzato entro i successivi cinque anni per acquistare, per sé o per i propri familiari, abbonamenti al trasporto pubblico e servizi di sharing mobility.

Per promuovere un trasporto scolastico sostenibile per tutti gli studenti iscritti ai diversi ordini delle scuole dell'obbligo è prevista, invece, presso il ministero dell’Ambiente, l'istituzione di un nuovo fondo (che dovrebbe essere di 10 milioni annui) per realizzare un servizio scuola-bus a ridotte emissioni. In programma anche premi (sconti fino al 20%) per tutti i titolari di impresa che effettuano, anche attraverso terzi, un trasporto sostenibile di prodotti a domicilio.

Per il triennio 2020-2022, inoltre, il nuovo decreto promosso dal ministro Costa, istituirà, con l'obiettivo di ridurre gli imballaggi prodotti, uno sgravio (pari al 20% del costo di acquisto) sui prodotti alimentari e di cura della della casa e della persona (detergenti, detersivi, saponi) venduti in maniera sfusa o alla spina e quindi privi della tradizionale confezione di plastica. La bozza del Decreto Clima prevede anche un piano di rimboschimento da 15 milioni di euro (per migliorare la qualità dell'area in città).

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