"Dobbiamo aprire una nuova fase Politica e programmatica per il Governo". Lo ha detto oggi a Rieti Dario Franceschini, Ministro della Cultura e capo delegazione del Partito Democratico nell'esecutivo giallorosso. Tra i principali artefici dell'alleanza con i Cinque Stelle, Franceschini vuole rilanciare l'azione governativa puntando su due pilastri: una nuova legge elettorale e la priorità da dare alla protezione sociale delle fasce più deboli.

La 'svolta a sinistra' del Pd

Una 'svolta a sinistra' sempre più chiara, per il partito che fu di Renzi, e che corre parallela agli annunci già fatti dal Segretario Nicola Zingaretti.

In direzione di un partito diverso e forse anche con un nuovo simbolo, da febbraio in poi. Intanto oggi nell'Abbazia di Contigliano, dove Ministri e parlamentari del Pd si sono dati appuntamento per due giorni, Franceschini ha rafforzato il percorso verso l'approvazione di una legge elettorale proporzionale, ma con sbarramento al 5%, sulla quale c'è stata un'intesa di massima con il Movimento 5Stelle: "Potenzierebbe la vocazione maggioritaria del nostro partito, spingendoci ad essere sempre più inclusivi.

Ma senza spingerci prima delle elezioni ad accordarci con piccoli gruppi per prendere un voto in più degli altri".

Con i Cinque Stelle un'alleanza strategica

Il Ministro della Cultura vede nelle attuali difficoltà dei grillini non un rischio per la coalizione, ma un'occasione per rilanciare un'alleanza politica di lungo periodo. In funzione naturalmente anti Salvini, ma anche per andare incontro alle esigenze di quel vasto elettorato di centrosinistra che vede nel welfare e nella protezione sociale gli assi portanti di ogni azione programmatica.

Per Franceschini e per Zingaretti - che interverrà dopo di lui nell'assise di Rieti, la sicurezza o l'immigrazione non sono più priorità del Governo. E di questo anche i Cinque Stelle devono convincersi. "Con loro - ha detto il capo delegazione Pd - dobbiamo convergere su alcuni valori fondanti, e discutere anche quando ci dicono dei no. Dobbiamo costruire un alleanza stabile e forte, senza farci sempre concorrenza, perché in questo caso non si può andare avanti".

Priorità alla protezione sociale e all'ambiente

Politiche per il lavoro dunque e sostegno alle fasce deboli messe in ginocchio dalla crisi economica e industriale; ma anche politiche di protezione ambientale, di attenzione alle donne, alla scuola pubblica, alla "sanità gratuita per tutti". Quanto il Movimento 5 Stelle recepirà di questo discorso non è ancora dato di sapere. Se il Pd sembra aver trovato dopo molte oscillazioni una sua direzione e strategia politica, per i Pentastellati la situazione è opposta. Reggerà Luigi Di Maio come capo del Movimento alle spinte centrifughe in atto? E l'eventuale passo indietro avrà effetti sul Governo giallorosso?

Novità video - Franceschini: fase 2 deve essere politica e programmatica
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Bisognerà attendere almeno le elezioni in Emilia Romagna per saperlo.

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