L'Italia va verso un prolungamento delle misure di restrizione per cercare di limitare il più possibile il diffondersi del contagio del Coronavirus. Se il blocco totale, almeno inizialmente, era previsto fino al 3 di aprile, ora la fine sembra allontanarsi: secondo quanto comunicato dal quotidiano Corriere della Sera, infatti, il governo italiano sarebbe intenzionato a prorogare di altre due settimane le misure di contenimento attualmente in vigore. La data del termine del blocco verrebbe dunque spostata al 18 di aprile. La decisione parrebbe inevitabile visto l'andamento dei contagi: la tanto famigerata curva, infatti, non è ancora nella fase calante.

Nel decreto che dovrebbe prolungare il blocco potrebbero esserci alcune deroghe

Sempre secondo quanto comunicato dal Corriere, però, nel prossimo decreto che dovrebbe prolungare il blocco potrebbero esserci alcune deroghe. Il governo, infatti, si troverebbe a muoversi tra due scelte abbastanza insidiose: se è vero, infatti, che tornare alla normalità ora significherebbe rischiare di dover andare incontro a una seconda, forse ancora più dannosa ondata di nuovi contagi, è anche vero che un blocco totale delle attività economiche per altre due settimane potrebbe creare non pochi disagi economici. Per questo, da Palazzo Chigi non escludono la presenza di possibili deroghe per alcune piccole e medie realtà economiche che, altrimenti, rischierebbero il tracollo.

Anche in questo caso, comunque, saranno sempre monitorate tutte le misure di sicurezza finora individuate: nel caso in cui ci fosse la tanto agognata seconda ondata sarebbe infatti impossibile non allungare ulteriormente il blocco totale.

Si potrebbe tornare alla normalità a maggio

Il mese in cui sono poste maggiori speranze è maggio, aggiunge il Corriere della Sera.

Sarà allora, infatti, che saranno visibili maggiormente i risultati degli sforzi che tutti gli italiani stanno compiendo in queste giornate. Per quel mese, infatti, la curva dei contagi dovrebbe essere inevitabilmente già scesa e, al contempo, anche gli ospedali dovrebbero avere un calo drastico dei ricoveri grazie alle guarigioni delle persone in terapia intensiva.

Tuttavia, se in quel mese inizierà la ripresa, essa dovrà essere necessariamente graduale. Per questo, secondo quanto scrive il giornale online Open, la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina valuterebbe già virtualmente concluso l'anno scolastico e starebbe lavorando per un rientro a scuola in occasione degli esami di terza media e della maturità. Anche gli ingressi nel nostro Paese dall'estero dovrebbero continuare a rimanere vietati.

Per il ritorno alla normalità sarà fondamentale il valore dell'indice di contagiosità

Nelle prossime settimane sarà fondamentale tenere sotto controllo il cosiddetto R0, ovvero l'indice della contagiosità. A spiegarlo sono stati Franco Locatelli (Presidente del Consiglio superiore della Sanità) e il Presidente dell'Istituto Superiore della Sanità Silvio Brusaferro: "Matematicamente potremmo dire di aver vinto la battaglia contro il virus solo quando l'R0 sarà inferiore a 1.

Ciò significa che sarà necessario attendere che per ogni persona contagiata ci sia meno di un nuovo contagiato". Al momento tale indice è di molto superiore al valore di 1 e ciò fa comprendere come la strada da compiere sia ancora molto lunga. Per questo gli esperti continuano a ripetere che è fondamentale che tutti i cittadini siano responsabili e continuino scrupolosamente a rispettare le norme emanate nei decreti. Maggiore sarà il rispetto delle regole e più velocemente verrà percorsa la strada che ci porterà nuovamente alla normalità.

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