Nicola Porro infuriato con Massimo Galli. Il giornalista si scaglia contro il direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. La colpa del professore, secondo Porro, è quella di aver definito “troppo vivace” l’estate appena trascorsa. Comportamento dei cittadini, non solo italiani ma di tutta Europa, che avrebbe provocato un sensibile aumento dei contagi da coronavirus secondo l’infettivologo. Porro non accetta questa tesi e bacchetta duramente Galli per essersi permesso di sostenerla: “Come si permette”.

L’intervista di Galli che fa infuriare Porro

Tra le sue numerose apparizioni televisive e interviste ai giornali, Massimo Galli rilascia alcune dichiarazioni al quotidiano Corriere della Sera destinate a far discutere.

Intervistato dal quotidiano milanese sullo sviluppo dell’emergenza coronavirus, Galli mette le mani avanti affermando di non avere ancora avuto tempo per leggere le nuove norme che il governo sta per introdurre. Considera “ragionevole” l’imposizione dell’uso della mascherina anche all’aperto, anche se “va sicuramente indossata quando si è in vicinanza di altre persone, altrimenti non serve”. Galli avrebbe anche puntato sulla chiusura anticipata di bar e ristoranti: “Sarebbe un segnale forte”. Poi, la riflessione sull’estate che tanto fa infuriare Porro: “È stata troppo vivace in tutta Europa e il contagio si è rianimato: i giovani contagiati hanno trasmesso il virus ai meno giovani”. Galli, comunque, si dice assolutamente contrario ad un nuovo lockdown.

Nicola Porro attacca il governo

Parole che non piacciono affatto a Nicola Porro. Il giornalista apre la sua rassegna stampa di mercoledì 7 ottobre parlando di un “Paese di pazzi scatenati”, visto che i politici avrebbero deciso che i cittadini italiani sono degli “irresponsabili”. Il loro ragionamento, spiega il giornalista, consiste nel prendersi il merito della bassa diffusione del coronavirus.

Mentre, al contrario, in caso di aumento dei contagi, sarebbe “colpa dei cittadini”.

Lo sfogo contro Galli

A questo proposito, Porro cita la “straordinaria” intervista rilasciata questa mattina al Corriere della Sera dal professor Massimo Galli. Il professore, questa la critica del conduttore di Quarta Repubblica, è riuscito a dire che “abbiamo passato un’estate troppo vivace”.

Cioè, prosegue nella sua invettiva contro il medico perché "ci spiega che abbiamo passato un’estate troppo vivace". Come si permette. Vivace sarà lui che non ha nessun diritto di criticare come noi passiamo la nostra estate che peraltro è stata molto triste”. A suo parere, infatti, i giovani hanno tutto il diritto di “fare come cavolo gli pare”. Si tratta niente altro di “stupidaggini”, sostiene Porro il quale parla di “grandissimo inganno di questo governo” nei confronti dei suoi cittadini.

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