Giovedì 19 novembre i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza hanno avviato una videoconferenza con i presidenti di Regione per lavorare al nuovo dpcm soprannominato anche "dpcm Natale". Stando alle prime indiscrezioni, il Governo potrebbe posticipare il coprifuoco di una o due ore: le feste dovrebbero essere ancora vietate, ma ristoranti e bar in zone gialle e arancioni potrebbero rimanere aperti anche dopo le 18.

Allentamenti e deroghe dal 3 dicembre

Dal 3 dicembre dunque le misure restrittive oggi in vigore potrebbero essere valide soltanto per le Regioni che si trovano in zona rossa. Nella giornata di giovedì 19 novembre, il Ministro agli Affari Regionali e il Ministro della Salute hanno avviato una discussione al riguardo con tutti i Presidenti di regione.

L'intento è quello di allentare alcune misure e introdurre delle deroghe in occasione delle festività natalizie.

Come noto il periodo di Natale è quello più redditizio dell'anno per numerose attività commerciali, ecco che nonostante da Palazzo Chigi continuino a ribadire che è ancora presto per parlare di riaperture, trapela un certo ottimismo. Il Governo infatti, è convinto che a ridosso del Natale le regioni situate in zona rossa potranno scendere in zona arancione se non addirittura in zona gialla.

Le nuove regole potrebbero favorire i ristoranti e i bar che nelle zone gialle e arancioni potrebbero rimanere aperti anche la sera. I negozi all'interno di un centro commerciale potrebbero essere aperti anche durante il fine settimana.

Ma non solo, i negozi al dettaglio potrebbero restare aperti anche dopo le 20, in modo da consentire un maggiore scaglionamento degli ingressi. Un altro punto di discussione comprende lo spostamento del coprifuoco di una o due ore rispetto all'orario imposto dal dpcm del 3 novembre. Resterebbero comunque vietati gli assembramenti nelle strade e nelle piazze, così come la sosta davanti ai locali.

Feste vietate e raccomandazioni per le riunioni in famiglia

Il "dpcm Natale" dovrebbe confermare il divieto di organizzare feste consentendo reunion di famiglia con al massimo 4-6 persone e solo in presenza di familiari stretti di primo grado. Al ristorante invece, il limite numero di persone al tavolo potrebbe essere portato a sei

Per quanto riguarda il ponte dell'Immacolata, il Presidente della regione Liguria starebbe cercando di convincere i Ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia ad allentare le misure.

Consentendo la circolazione tra regioni, i danni all'economia potrebbero essere infatti limitati.

Secondo il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo, il nuovo dpcm potrebbe arrivare a garantire una seminormalità.

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