Maria Elena Boschi non chiude ancora la porta in faccia a Giuseppe Conte. La deputata di Italia Viva, intervistata dal quotidiano La Stampa, illustra le intenzioni del suo partito all’indomani della rottura con la maggioranza giallorossa. Nonostante le dichiarazioni bellicose degli ormai ex alleati, i renziani si dicono infatti disposti a “fare accordi” e a trattare per dare vita ad un nuovo governo. Anche di “unità nazionale” se necessario. “Va bene tutto”, ammette Boschi, tranne andare a Palazzo Chigi con la destra di Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Boschi disponibile a trattare con Conte

È un’intervista dai toni decisi, ma a tratti anche accomodante, quella che Maria Elena Boschi decide di rilasciare al quotidiano torinese diretto da Massimo Giannini. Per prima cosa, l’esponente di Iv fa notare che “andare a caccia di voti" non sarebbe una buona pubblicità per Giuseppe Conte. Comunque sia, Boschi prova a rassicurare affermando che “noi volevamo e vogliamo fare accordi”. Nonostante Conte si sia voluto prendere una settimana di tempo per convincere più senatori possibile a votare la fiducia al suo governo, ricorda la ex ministra, l’operazione non è andata in porto. Ma, nonostante questo, si dice disponibile a trattare, ma solo “quando avranno finito con il mercato delle poltrone", precisa.

Boschi: ‘Vogliono cacciare Renzi da Italia Viva’

Maria Elena Boschi sottolinea il fatto che, al momento, Conte e la maggioranza giallorossa pongono la “condizione di cacciare Renzi da Iv” per dialogare nuovamente con il suo partito. “Non trovano i voti e mettono i veti?”, si chiede polemicamente Boschi. Nonostante questa dura critica, però, “noi siamo sempre pronti al dialogo”, aggiunge.

Boschi si rifiuta di rispondere alla domanda sulla presunta offerta di incarichi di governo avanzata anche nei sui confronti dal premier. Poi si sofferma sull’intenzione di Conte di convincere altri senatori renziani a seguire le orme di Riccardo Nencini, che ha deciso di votare la fiducia al governo, dicendosene "convinta".

‘Va bene tutto tranne ribaltone coi sovranisti’

Almeno per il momento, però, Boschi promette che il suo partito non farà valere il suo diritto di veto nelle commissioni parlamentari, dove il governo rischia ora di trovarsi in minoranza dopo la rottura con i renziani. Sull’eventualità di un nuovo accordo di governo, invece, la fedelissima di Matteo Renzi ha le idee chiare: “Abbiamo dato la disponibilità a tutte le formule che non fossero il ribaltone coi sovranisti. Va bene tutto se siamo d’accordo sulle cose da fare”. Ad ogni modo, il suo giudizio su Conte premier è tranchant: sarebbe bastato non scegliere lui come premier.