Lunedì 8 febbraio nel pomeriggio il premier incaricato Mario Draghi inizierà il secondo e, probabilmente, ultimo giro di consultazioni per formare un nuovo governo dopo che, sabato mattina, aveva terminato il primo giro con l'incontro con la delegazione del M5S.

L'obiettivo di questo secondo giro di consultazioni sarà quello di far quadrare il cerchio attorno alla nuova maggioranza, che potrebbe comprendere praticamente tutti i principali partiti, ad eccezione di Fratelli d'Italia, potendo così sciogliere la riserva dell'incarico conferitogli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il calendario del secondo giro di consultazioni

Questo lunedì 8 febbraio, nel pomeriggio, inizierà il secondo giro di consultazioni da parte dell'ex presidente della BCE per formare un nuovo governo entro la fine di questa settimana. I tempi sono molto stretti poiché entro il 15 febbraio vanno decise le nuove misure anti-Covid. Questo secondo giro di consultazioni sarà molto rapido e avrà lo stesso schema del precedente: si partirà dalle componenti più piccole, che avranno a disposizione 15 minuti e si proseguirà poi con quelle più grandi, che avranno a disposizione 30 minuti. Il tutto sarà chiuso dal Movimento 5 stelle, il gruppo parlamentare più numeroso.

Si inizierà questo pomeriggio con le componenti più piccole: per primo sarà ricevuto il gruppo Misto della Camera con le Minoranze linguistiche, per il ultimo quello delle Autonomie.

In mezzo a esse saranno ricevute tutte le altre componenti politiche più piccole fra cui +Europa.

Martedì 9 febbraio saranno ricevute le componenti più grandi. La prima componente sarà il gruppo di Europeisti-Maie-Centro democratico, gruppo nato al Senato a seguito delle dimissioni di Conte. La giornata si chiuderà con il Movimento 5 stelle.

Nel mezzo, saranno ricevute tutte le altre componenti politiche.

Draghi poi dovrebbe andare al Colle per riferire a Mattarella

Al termine del secondo giro di consultazioni, all'ex presidente della Bce dovrebbe apparire più chiaro il quadro della situazione permettendogli di compiere una sintesi di quanto emerso negli incontri con tutte le forze politiche.

Mario Draghi potrebbe salire al Quirinale per riferire l'esito al presidente Mattarella già martedì sera al termine delle consultazioni. L'incontro potrebbe avvenire anche mercoledì 10 febbraio o, al massimo, il giorno successivo.

Il giuramento di Draghi e la sua nuova squadra di governo - se tutto andrà come previsto - potrebbe avvenire già nella giornata di venerdì 12 febbraio.