Era il 24 settembre del 2002 quando un attentato organizzato dall'Eta nella provincia spagnola del Gipuzkoa colpì tre agenti della Guardia Civil: uno di essi morì, gli altri due rimasero gravemente feriti. Il tutto avvenne durante un semplice controllo stradale. Sono passati precisamente 19 anni da quel giorno, in cui cadde uno degli ultimi attentati mortali messi in atto dall'Eta, gruppo terroristico rimasto attivo per decenni con lo scopo di raggiungere l'indipendenza dei Paesi Baschi tramite la lotta armata.
Le ultime azioni terroristiche rivendicate dall'Eta risalgono al 2008, prima della rinuncia permanente alla lotta armata, avvenuta nel 2011.
L'attentato del settembre 2002
Il 24 settembre 2002 tre agenti della Guardia Civil stavano effettuando un controllo stradale, precisamente l'installazione di un segnale, quando esplose un ordigno che ferì due di loro e colpì mortalmente il terzo. Gli agenti erano finiti sopra 15 chili di esplosivo posizionato da alcuni membri del collettivo terrorista dell'Eta. L'ordigno fu collocato tra Leitza e Berastegi, sulla strada che collega le due cittadine.
Poche ore prima c'era stata un'altra esplosione in cui rimasero vittima gli stessi terroristi: secondo le autorità spagnole, dovevano essere due le bombe e due dovevano essere le esplosioni, ma un malfunzionamento dell'ordigno fece sì che - in quel primo caso - gli attentatori furono carnefici di sé stessi.
Il movente degli attentati era riconducibile ad alcuni fatti che risalivano alle settimane precedenti, quando la polizia spagnola, in un'azione congiunta con le autorità francesi, aveva catturato alcuni membri considerati agli alti vertici dell'organizzazione.
Il 2011 e la rinuncia alla lotta armata
Il 20 ottobre 2011 l'Eta ha annunciato la fine della lotta armata in modo permanente, sottolineando però che la lotta Politica per l'indipendenza basca non sarebbe terminata con la deposizione delle armi.
Quello del 2002 non è altro che uno degli ultimi attentati del gruppo terroristico basco: dal 1968 al 2011 l'Eta è stata responsabile di decine di attentati che hanno causato la morte di 822 persone di cui 341 civili. Nata da una scissione dei nazionalisti baschi nel lontano 1958, l'Eta divenne una delle più attive e longeve organizzazioni terroristiche d'Europa.
Essa ha avuto un impatto anche nella cultura underground europea e nell'immaginario collettivo spagnolo.
Negli ultimi anni, sulla storia, ideologia e azioni terroristiche dell'Eta sono stati pubblicati vari testi, indice di come sia importante approfondire il modo in cui ci si approccia a certi fenomeni da un punto di vista sociale e mediatico.