Il giorno in cui lo shutdown del governo USA dovrebbe finire, l’attenzione della stampa americana torna sui rapporti tra Donald Trump e Jeffrey Epstein, l’uomo accusato di aver organizzato un gigantesco giro di prostituzione e morto suicida in carcere nel 2019.

I Democratici hanno reso note alla stampa questa mattina alcune e-mail di Epstein, nelle quali viene citato Donald Trump. Un gesto che ha immediatamente scatenato la reazione dei Repubblicani, e che secondo il New York Times riporterà al centro del dibattito politico i rapporti del presidente con questo sinistro personaggio.

Trump ha sempre negato di aver avuto niente a che fare con i suoi traffici, pur ammettendo che una volta erano amici.

I messaggi tra Epstein e Maxwell

In una e-mail del 2011, Epstein scrive alla compagna Ghislaine Maxwell (attualmente detenuta): “Voglio che tu ti renda conto che il cane che non ha abbaiato è Donald Trump” aggiungendo che una delle sue ragazze “ha passato ore con lui a casa mia, eppure lui non è mai stato tirato in ballo”. Maxwell risponderà dicendo: “Ci ho pensato anch’io”. A quel tempo Trump era ancora una figura televisiva ed era lontano dal presentarsi per la presidenza.

Nel dicembre 2015, Epstein scambiò una serie di messaggi con lo scrittore e giornalista Michael Wolff riguardo la candidatura di Trump a presidente.

Wolff scrisse a Epstein dicendogli che la CNN stava pensando di chiedere a Trump dei suoi rapporti con lui. Epstein rispose: “E se dovessi confezionare una risposta per lui, quale sarebbe?”. Wolff replicò: “Se lui nega di essere mai stato a casa tua o sul tuo aereo, avrai in mano un credito che potrai usare, per salvarlo o impiccarlo”.

In un altro messaggio diretto a Wolff, Epstein scriveva nel gennaio 2019: “Ovviamente lui (Trump, ndr) sapeva delle ragazze e ha detto a Ghislaine di fermarsi”.

Wolff ha dichiarato al riguardo alla CNN: “Non ricordo esattamente il contesto. Ma all’epoca stavamo discutendo in profondità il rapporto di Epstein con il presidente e questi messaggi sembrano venire da lì”.

Wolff è autore di diversi best sellers su Trump, non esattamente lusinghieri. La CNN ha pubblicato le e-mail sul suo sito.

Le reazioni

“Queste e-mail fanno sorgere nuovi dubbi su cosa la Casa Bianca stia nascondendo e sulla natura dei rapporti tra Epstein e il presidente”ha detto uno dei deputati democratici facenti parte della commissione di vigilanza, Robert Garcia. I Repubblicani hanno subito replicato accusando il partito rivale di usare il caso-Epstein nei momenti opportuni, facendo le pulci a una documentazione di 20.000 pagine, e “nascondendo i documenti in cui sono citati politici democratici”.

Sempre secondo il New York Times, una fonte anonima avrebbe fatto sapere al Partito Democratico che Ghislaine Maxwell sarebbe vicina a chiedere la grazia a Trump.

Maxwell sta scontando una condanna di 20 anni. Maxwell ha dichiarato nelle sue deposizioni che Epstein e Trump si frequentavano, ma che il presidente non ha mai avuto a che fare con il giro di prostituzione.