Massimiliano Pignoli, assessore comunale di Pescara e esponente di Forza Italia, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico a seguito della sua indagine per voto di scambio. L’inchiesta, avviata dalla Procura della Repubblica di Pescara, si concentra sulle elezioni comunali bis dell’8 e 9 marzo scorsi, consultazioni che hanno confermato il sindaco Carlo Masci dopo il parziale annullamento del voto del 2024 da parte del Consiglio di Stato.

Secondo le prime ricostruzioni, Pignoli avrebbe promesso a un’elettrice un appartamento in affitto in cambio del suo voto.

La notizia dell’indagine è stata diffusa dal quotidiano “Il Centro”. L’assessore, che ha ricevuto un avviso di garanzia, ha motivato la sua decisione di dimettersi con la necessità di fermarsi, citando sia le sue condizioni di salute sia una precedente esperienza giudiziaria, dalla quale è stato assolto dopo dodici anni. Pignoli ha inoltre espresso fiducia nella magistratura, ribadendo la sua innocenza.

Dettagli dell’indagine e contesto elettorale

L’indagine ha preso avvio dall’autodenuncia di una conoscente di Pignoli, anch’essa indagata, la quale ha riferito di aver ricevuto la promessa dell’appartamento in cambio del voto. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Gennaro Varone, sotto la supervisione del procuratore Giuseppe Bellelli.

Pignoli ha formalizzato le sue dimissioni presentando una lettera al sindaco Carlo Masci, il quale ha confermato la sua piena fiducia nel lavoro della magistratura.

Ruolo di Pignoli nella giunta comunale

Massimiliano Pignoli ricopriva le deleghe alla Protezione civile, all’Ascolto del disagio sociale e all’Associazionismo sociale. Nelle elezioni bis dell’8 e 9 marzo, è risultato il candidato più votato in città, contribuendo in modo significativo alla conferma del sindaco Masci. Le elezioni suppletive si sono svolte a seguito delle irregolarità riscontrate e del parziale annullamento dell’esito delle consultazioni del 2024 da parte del Consiglio di Stato, determinando la necessità di una nuova tornata elettorale in 23 sezioni.