Scienziati americani hanno infettato con virus Zikauna scimmia gravida, la ricerca è stata intrapresa dall'università del Wisconsin, coordinatore dello studio lo scienziatoDave O'Connor, docente dell'ateneo del Wisconsin-Madison,al fine di ottenere al più presto i dati sulla relazione fra Zika, microcefalia e altri effetti del virus sulla gravidanza.La scimmia incinta, un macaco rhesus è stata infettata lunedì,il network Npr ne dà notizia in rete.L'intenzione degli scienziati è di postare online i risultati per la massima condivisione e diffonderli in modo gratuito e virale.Lo scienziato Dave O'Connor cheinsieme al suo staff pianifica l'esperimento da mesi, pone il problema morale di aver dovuto infettare l'animale e si dice "triste e affranto" per le conseguenze sulla scimmia gravida ma non ha dubbi sulla necessità morale di ricercare e di studiare la gravidanza di questa scimmia.

Il ricercatore è tornato da Rio de Janeiro da poche settimane ed ha visto tante donne incinta rischiare di mettere al mondo bambini con difetti congeniti devastanti che il virus provoca nei feti. Ha quindi preso la decisione di procedere con l'esperimento al più presto. Afferma che potremo disporre di dati certi su cosa accade anche negli esseri umani decidendo di utilizzare un modello animale per uno studio che possa rivelarsi rilevante per raccogliere dati preziosi e di impatto.Si tratta di un esperimento limite data la giusta visione animalista ormai imperante a livello mondiale.

L'esperimento pone problemi etici importanti che il popolo animalista non mancherà di sollevare.

La trasmissione sessuale

Le notizie che arrivano dall'O.M.S. sulla trasmissione del virus per via sessuale, che fino a poco tempo fa era ritenuta rara, non sono confortanti. Il direttore generale dell'O.M.S. Margaret Chan al termine della riunione del Comitato di Emergenza sulla malattia ha affermato in conferenza stampa che rapporti di studio di diversi paesi evidenziano che la trasmissione sessuale è più facile di quel che si riteneva e che in 9 paesi è stato riportato l'aumento dei casi della sindrome di Guillain Barrè, malattia neurologica che può colpire in modo serio tutti gli strati della popolazione.

Oltre alla microcefalia, allarma, stando alle evidenze sperimentali, la notizia che il virus Zika passa la barriera placentare, essendo stato trovato nel liquido amniotico, e rallenta la crescita del feto provocando aborti spontanei; conclude affermando che si tratta di un virus neurotropico che si annida nei tessuti nervosi del feto. David Heynmann, (O.M.S.) capo del comitato, consiglia di non viaggiare in gravidanza verso le aree colpite da virus Zika;achi ha un partner che viene dalle stesse aree di astenersi o di praticare il sesso protetto.

La Chan infine chiede fondi ai Paesi finanziatori denunciando di aver ricevuto solo tre milioni a fronte dei 25 milioni di dollari richiesti.

Un caso anche in italia

In italia a Mestre è stato curato un uomo affetto da virus Zika.L'uomo residente a Portogruaro era rientrato il 19 febbraio da un viaggio nella Repubblica Dominicana. Il 27 l'uomo manifestava i sintomi della malattia, che assomigliano ad un'influenza con dolori muscolari e alle articolazioni a cui si aggiungevano manifestazioni cutanee tipiche della malattia. Il paziente è stato curato, dimesso e sta bene. Data l'assenza del vettore in Italia non ci sono pericoli di epidemia che scaturiscano da casi come questo, se opportunamente curati usando tutte le precauzioni relative alla trasmissione.

Non siamo di fronte ad un virus letale, la malattia se curata seguendo le indicazioni mediche si supera, ma si resta contagiosi per mesi.

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