Sabato 29 ottobre c’è stata la 13^ Giornata mondiale della lotta contro la psoriasi. Questa malattia cronica della pelle colpisce circa 3 milioni di persone in Italia e il 3% circa della popolazione mondiale. Ma quando si entra nel dettaglio su questa malattia cronica la maggior parte delle persone ha una visione distorta e poco realistica. La psoriasi è legata ad una scarsa igiene? Ci sono popolazioni più a rischio di altre? Può essere curata? Tante domande le cui risposte non sono sempre chiare e con convinzioni spesso lontane dalla realtà.

1. La psoriasi è contagiosa?

Secondo un imponente sondaggio condotto da Novartis nel mese di giugno 2016 il 41% degli italiani ha domandato alle persone affette da psoriasi se fosse contagiosa.

In realtà non è così: anche se i meccanismi della malattia sono ancora poco conosciuti, il suo aspetto è fortemente legato alla predisposizione genetica: in quasi il 30% dei casi, i pazienti hanno un membro della famiglia colpito dalla malattia. La psoriasi non è quindi legata ad una mancanza di igiene e non è contagiosa.

2. Questa malattia è causa di stress?

Questo è probabilmente uno dei miti più comuni. La psoriasi però si verifica quando alcuni geni interagiscono con fattori ambientali ancora poco identificati. Questo crea una reazione infiammatoria nelle cellule della pelle (keratynocytes), che si rinnovano troppo rapidamente (5-7 giorni invece di 28 giorni) causando la comparsa delle macchie rosse.

3. Esiste un solo tipo di psoriasi?

Sebbene la psoriasi a placche sia la forma più comune della malattia (80%), esistono molte altre forme. Per circa 50% delle personeessa si sviluppa sul cuoio capelluto e le unghie delle mani e dei piedi rendendole fragili. A volte si può anche sviluppare sul naso e intorno alle pieghe della bocca (psoriasi facciale).

La psoriasi eritrodermica è una forma molto rara che interessa tutto il corpo spesso accompagnata da febbre, grave affaticamento e richiede un rapido ricovero in ospedale per evitare il rischio di infezione.

4. Colpisce solo la pelle?

Se la malattia si manifesta prevalentemente sulla pelle, altri organi possono essere indirettamente interessati.

L’artrite psoriasica, una delle conseguenze dirette della malattia e si verifica nel 8-10% dei pazienti. Essa colpisce le articolazioni delle mani, piedi, colonna vertebrale e del bacino. In casi più rari si può sviluppare anche su altre parti del corpo: la psoriasi della mucosa può interessare la bocca, la lingua o i genitali. Le persone che sono affetti da forme più gravi hanno anche un rischio più elevato di un infarto miocardico o insufficienza renale.

5. Si può curare la psoriasi?

Anche se ci sono trattamenti per alleviare il prurito, nessuno di loro può offrire una completa guarigione. Diversi trattamenti locali, quali i corticosteroidi topici possono essere utilizzati per diminuire il prurito che possono essere accoppiati con una terapia sistemica alle volte con gravi effetti collaterali, nonché di fototerapia (esposizione alla luce).

6. Colpisce solo gli adulti?

Un terzo delle persone che soffrono di questa patologia la manifestano intorno ai 16 anni. Ma i bambini non sono risparmiati. Ora, se i trattamenti per gli adulti sono più efficaci, i bambini non godono della stessa fortuna poiché le molecole utilizzate nel trattamento convenzionale possono influenzare il sistema immunitario e avere gravi conseguenze sul sistema renale dei bambini.

Segui la nostra pagina Facebook!