Il Ministero della Salute ha provveduto al richiamo di un lotto di porchetta d'Ariccia perché contenente listeria, come riportato nella comunicazione ufficiale presente sul sito del dicastero italiano. Si è di fronte all'ennesimo caso alimentare in cui ad essere protagonista è la listeria monocytogenes, un pericoloso batterio. Di recente, sempre nel campo dell'alimentazione, si era diffusa la falsa notizia circa una presunta contaminazione della passata di pomodoro Mutti, per cui era stato scomodato perfino l'arsenico, al fine di rendere la bufala ancora più virale di quanto non lo sia effettivamente stata.

La porchetta d'Ariccia ritirata

Il lotto ritirato della porchetta d'Ariccia è il numero 021017 ed appartiene al marchio Fa.Lu.Cioli, con sede nel comune di Ariccia, in provincia di Roma. La data di scadenza riportata nella confezione del prodotto da 150 grammi è fissata al 31 dicembre 2017. E' possibile visualizzare il richiamo alimentare sul sito ufficiale del Ministero italiano della salute, alla voce avvisi di sicurezza presente all'interno della categoria News e media. Occorre fare riferimento alla data del 21 novembre (ieri), giorno in cui è stato pubblicato l'avviso.

Come succede in questi casi, l'invito è di recarsi con il prodotto ancora confezionato presso l'esercizio commerciale dove lo si era acquistato in precedenza.

Sarà cura poi del negozio o attività dove ci si reca ritirare correttamente la confezione. L'ultimo caso di listeria riscontrata in un prodotto alimentare in Italia risale agli inizi del mese di ottobre, quando a subire il richiamo da parte del Ministero fu il taleggio Dop Inc. Piacere Naturale, commercializzato dalla Carozzi Formaggi Srl, nella provincia di Lecco.

L'avviso era ristretto alle vendite avvenute presso i supermercati Esselunga.

Cos'è la listeria?

La listeria monocytogenes è un batterio che vive nel suolo, nell'acqua oppure nella vegetazione. La sua pericolosità è dovuta dal fatto che può provocare una grave infezione denominata listeriosi, a causa dell'ingerimento di cibo contaminato.

Nella maggior parte delle volte le conseguenze non sono rilevanti per la persona che dovesse contrarre il batterio. In alcune circostanze però la listeriosi può arrecare ingenti danni alla salute, anche se in casi molto rari. Tra i sintomi si annoverano gastroenterite, febbre, senso di fatica. Nei casi più disperati, si possono registrare meningiti, encefaliti e gravi setticemie. Non ultimo, il decesso del paziente.