E' stato da pochissime ore disposto il ritiro immediato di un farmaco per la cura della Sclerosi Multipla, poichè provocherebbe gravi danni al cervello dei pazienti che ne fanno uso. E' sempre importante prestare molta attenzione alle notizie che riportano il ritiro di farmaci dal mercato, poichè un uso di questi prodotti potrebbe portare a gravi conseguenze per la salute. Il prodotto farmaceutico soggetto a questo nuovo ritiro porta il nome di Zinbryta ed è usato per curare i pazienti con Sclerosi Multipla. Il prodotto pare abbia già provocato gravi problemi al cervello di ben 12 pazienti che ne facevano uso.
I dettagli sul farmaco ritirato dal mercato: quali problemi può causare al cervello ?
Nel corso della giornata di oggi, l'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha diffuso la notizia del ritiro immediato da tutte le farmacie europee del farmaco denominato Zinbryta. Questo prodotto, a base di daclizumab beta, è largamente utilizzato per il trattamento della sclerosi multipla: il ritiro avviene in seguito a ben 12 casi di pazienti, di tutto il mondo, con gravi infiammazioni cerebrali, quali encefalite immunomediata e meningoencefalite, in seguito all'utilizzo del prodotto. Tre di queste 12 persone sarebbero anche decedute dopo l'aggravarsi delle malattie cerebrali. Di conseguenza l'Agenzia del Farmaco non solo ha disposto l'immediato ritiro di tutte le scatole di questo prodotto dalle farmacie del nostro Paese, ma ha anche dichiarato che i pazienti italiani che stavano utilizzando questo farmaco per combattere la Sclerosi Multipla erano ben 50.
La stessa casa produttrice del prodotto, la Biogen, è stata la prima a segnalare il problema all'Ema e ha avvisato tutti i consumatori del pericolo di questo farmaco. Biogen ha anche deciso di procedere ad alcuni controlli per testare i problemi di Zinbryta.
Zinbryta: quali sono i sintomi dell'infezione al cervello provocata da questo farmaco?
Secondo quanto diffuso dall'Agenzia Del Farmaco, è importante che tutti i pazienti che si stavano curando con Zinbryta chiamino immediatamente il proprio medico per interrompere le cure e procedere all'assunzione di un altro farmaco. Inoltre, è stato notato che per molti dei 12 pazienti affetti da queste problematiche al cervello, i primi sintomi si sono manifestati ben 8 mesi dopo l'inizio della cura con Zinbryta.
Di conseguenza è importante che i pazienti monitorino il proprio stato di salute anche nei mesi successivi la data di inizio dell'assunzione del prodotto. I sintomi che tutti e 12 le vittime di Zinbryta hanno riportato sono: forti mal di testa, febbre, nausea, ittero e vomito.