Le parole sono assolutamente fondamentali. Sono dei veri e propri indicatori di maturità e stabiliscono a quale livello sia il nostro ego. Quanto è stato appena detto è un recente studio effettuato da psicologi e pubblicato su Nature. Le parole che usiamo sono eccessivamente banali oppure indicano un livello di maturità ottimale?

Lo studio

Gli psicologi che hanno effettuato lo studio hanno preso in esame circa 40mila testi parlati raccolti nel corso degli anni e attraverso un particolare strumento che misura l'ego, hanno analizzato il linguaggio degli individui presi in esame.

Il risultato ottenuto ha stabilito che il processo di maturazione dell'ego è lungo e complesso e passa da uno stadio in cui il linguaggio è essenzialmente egocentrico e fiorente di pronomi quali 'io', 'me', ad uno stadio in cui vengono usati termini più complessi quali 'ma', 'sebbene', 'nonostante'. É stato poi dimostrato che frasi brevi e concise appartengono ad uno stadio inferiore di maturità, al contrario di frasi complesse e lunghe che denotano una maturità più elevata. Successivamente è stato creato un diagramma, in cui l'Ego avanza in senso orario, iniziando da uno stadio in cui prevale l'egocentrismo, per poi progredire verso uno stadio intermedio fino ad arrivare ad un ultimo stadio integrato e maturo.

Quindi, è stato dimostrato come l'Io si sviluppa e procede verso nuovi stadi attraverso le parole.

Il potenziale infinito delle parole

Sappiamo parlare da molto tempo, eppure non smettiamo mai di imparare a farlo in maniera adeguata. Le parole non solo denotano la nostra maturità, esse descrivono anche la nostra intelligenza emotiva. Ad esempio esistono persone che svalutano continuamente gli altri attraverso insulti e parolacce. Queste persone sanno parlare ma effettivamente non sanno usare il linguaggio in maniera adeguata. Eppure al contempo è sbagliato reprimere eccessivamente i sentimenti. A questo punto, la linea di confine che si trova tra il non reprimere i sentimenti e rispettare gli altri è quella dell'assertività, ovvero parlare in maniera costruttiva.

Un altro concetto fondamentale è rappresentato dal 'time-out', ovvero retrocedere in tempo da una situazione di conflitto, per poi riprenderla successivamente, in modo che le parole, potranno essere utilizzate in maniera costruttiva anzichè in maniera offensiva. Abbiamo la possibilità, attraverso le nostre parole, di creare un clima armonioso e quantomeno sereno attraverso un potenziale efficace e sicuro.