Una vittoria di Boonen alla Roubaix? Per Sagan sarebbe motivo di grande felicità nonostante la classica delle pietre sia uno dei massimi obiettivi stagionali anche per lui. È stato questo il passo saliente di un’intervista che il Campione del Mondo ha rilasciato all’emittente belga Sporza, sempre vicinissima al ciclismo. Sagan ha spiegato che sarebbe una grande cosa vedere Boonen chiudere la sua carriera tagliando un traguardo storico, la quinta vittoria alla Parigi Roubaix mai raggiunta da nessuno.

Sagan: “Sarebbe una grande vittoria per Boonen”

Manca ormai meno di un mese alla conclusione della carriera di una delle leggende del ciclismo recente, Tom Boonen. Il fuoriclasse fiammingo lascerà dopo l’ultimo assalto alle classiche del pavè, con il Giro delle Fiandre ma soprattutto la Parigi Roubaix nei suoi pensieri, per sognare un addio memorabile. Boonen ha già vinto per quattro volte la Roubaix, come solo Roger De Vlaeminckx seppe fare in passato, e con una quinta vittoria sarebbe l’unico ad aver raggiunto il pokerissimo in questa che per molti è la regina assoluta delle classiche.

Ad augurarsi la vittoria di Tom Boonen non sono solo gli appassionati belgi, ma anche uno dei suoi avversari, Peter Sagan. Con la consueta imprevedibilità il Campione del Mondo l’ha confidato a Sporza: “Di sicuro Boonen è uno dei favoriti per vincere la Parigi Roubaix” ha dichiarato Sagan “Sarei molto felice se potesse vincerla di nuovo.

Lui è un grande nome, un grande corridore e questa sarebbe una grande vittoria per lui”. Al di là della logica rivalità tra due campioni che lottano spesso per gli stessi obiettivi, le grandi classiche, tra Peter Sagan e Tom Boonen non manca la stima e l’ammirazione reciproca, anche perché è difficile costruire un contrasto forte con un personaggio tanto naif e genuino come il Campione del Mondo. In molti ricorderanno l’episodio al termine del Mondiale di Richmond, il primo vinto da Sagan. Appena tagliato il traguardo il campione slovacco scese di bicicletta e trovò Boonen che arrivando poco dopo di lui gli offrì il cinque per complimentarsi.