La coppia formata da alonso e McLaren-Honda sbarcherà ad Indianapolis il prossimo 28 maggio per provare a vincere una delle più importanti e storiche gare delle competiizoni delle quattroruote: la 500 miglia di Indianapolis.

Un altro obiettivo centrato per il pilota, dopo i i tanti successi ottenuti e 2 mondiali vinti in Formula 1, un ritorno in questa competizione per la scuderia: la gara, infatti, sarà un ritorno per la McLaren dopo ben 38 anni.

La monoposto sarà spinta da un motore Honda 2.2 litri V6 turbo, con telaio Dallara, come tutte le vetture IndyCar, e farà parte dal team Andretti Autosport, team fondato e guidato dal fondatore Michael Andretti.

Ma la gara di Indianapolis significherà anche niente GP di Montecarlo per Alonso, che verrà quindi sostituito dal team in Formula 1, ma ancora non si sa chi sarà il pilota che correrà al suo posto (si fa il nome di Jenson Button). Dopo il GP di Spagna del 14 maggio, infatti, Alonso dovrà dedicarsi alla preparazione per la gara di Indianapolis.

Alonso e il sogno del triplete

Che Alonso sia un pilota di innate qualità e grande determinzaione, non è certo una novità. E nemmeno lo è il fatto che è pieno di ambizioni ed obiettivi. Uno di questi è, a suo dire, il triplete nelle competizioni motorsport: vincere il GP di Montecarlo, la 500 miglia di Indianapolis e infine la 24 ore di LeMans.

Quest'ultima probabilmente non la correrà quest'anno, ma ha tutte le intenzioni di parteciparvi un giorno e provare a vincere anche lì.

Finora questa grande impresa è riuscita solo a Graham Hill. Anche se Alonso non parte sicuramente da zero: il pilota della McLaren-Honda ha vinto già 2 volte in carriera l'appuntamento di Montecarlo della Formula 1. Restano quindi le altre due competizioni.

Intervistato su questo evento, Fernando Alonso ha dichiarato "Ho vinto due volte il Gran Premio di Monaco e una delle mie ambizioni è di vincere la Tripla Corona, ottenuta solo da un pilota nella storia del motorsport: Graham Hill (1963 a Montecarlo, 1972 a Le Mans, 1966 ad Indianapolis).

È una sfida difficile ma sono pronto. Non so quando correrò a Le Mans, ma lo farò un giorno. Ho solo 35 anni, ho tantissimo tempo».

Sicuramente la grinta e il talento non manca all'ex pilota Ferrari, che magari nella Indy troverà una consolazione per le ultime stagioni in Fomula 1. Ovviamente la McLaren spera di ottenere un risultato ben diverso da quello che in questi ultimi anni sta ottendendo in Formula 1, dove fatica a fare risultati degni di tale nome (e a volte, fatica anche ad arrivare a fine gran premio).

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