Tutta la città di Boston si è stretta attorno ai suoi beniamini, per spingerli a completare la rimonta dallo 0-2, ma l’inizio non è stato dei migliori per i bianco-verdi. La formazione di coach Stevens è partita malissimo al tiro (1/9), finendo subito sotto di 8 lunghezze. Isaiah Thomas non sembrava in palla come al solito, avendo sbagliato i primi quattro tentativi dal campo, e trovando il fondo della retina solamente nel corso dell’ultimo minuto del primo tempo.

I primi 24 minuti di gioco sono terminati - nonostante le percentuali negative al tiro del numero 4 ed un pessimo avvio - con un vantaggio di 2 punti per i padroni di casa. Il vantaggio all’intervallo è maturato anche grazie alla prima vera prestazione da Playoff di Avery Bradley, capace di andare al riposo con un bottino personale di ben 17 punti, con 8/12 al tiro. Alla ripresa del match la situazione non è cambiata - come d'altronde è avvenuto lungo tutta la serie - ed a 5 giri di lancette dal termine di Gara-5, il risultato era ancora in perfetta parità.

Purtroppo per i Bulls, sono stati i due tecnici fischiati a Wade e Robin Lopez nel giro di poco più di mezzo minuto, a portare il parziale sul 20-5 che, di fatto, ha spezzato le gambe agli ospiti. Chicago ha lottato ancora con le unghie e con i denti, ma non è riuscita ad andare oltre i -9 di distanza, lasciando il successo ai Celtics per 108-97, ed il 3-2 nella serie.

Il tabellino di Gara-5

Alla fine, il tabellino recita 24 punti sia per Thomas che per Bradley, e un’ottima gara di Al Horford da 21 punti, 9 assist e 7 rimbalzi.

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Nonostante la terza sconfitta consecutiva per i Bulls, c’è da segnalare l’ottima prestazione di Dwyane Wade (26 punti, 11 rimbalzi e 8 assist), oltre alla solita buona partita di Jimmy Butler da 14 punti conditi con 8 rimbalzi e 6 assist.

In Gara-6, Boston avrà il match-point a Chicago per diventare solamente la quarta squadra su 24 casi a vincere una serie di Playoff perdendo le prime due partite casalinghe.

Hawks-Wizards: Gara-5 è decisiva

L’altra partita della notte NBA, invece, vedeva impegnati gli Atlanta Hawks nella Capitale, sul campo dei Washington Wizards. La serie - non solo per il punteggio fisso sul 2-2 - sembra essere la più equilibrata, anche perché in queste prime quattro partite non si sono ancora viste vittorie esterne. In ogni serie al meglio delle 7 partite, si dice che quella decisiva sia la numero 5, ed in questa sfida lo era ancora di più.

La cronaca

I primi 6 minuti hanno visto i padroni di casa scendere sul parquet decisamente carichi, soprattutto Bradley Beal e Markieff Morris. I Wizards hanno fatto l’andatura, ma Schroder ha tenuto in partita gli Hawks, portandoli anche in vantaggio al primo riposo. In avvio di secondo periodo, con Beal in panchina (autore di 11 punti nel primo quarto), gli ospiti hanno preso il largo fino al +7, grazie a Millsap e Hardaway jr.

Nel finale di primo tempo è stato Wall a salire in cattedra, guidando i suoi avanti di una lunghezza all’intervallo. Il terzo quarto ha visto l’allungo dei padroni di casa fino al +11, grazie al solito Wall ed alle triple di Porter. Gli Hawks sono rientrati fino ad un possesso di svantaggio, ma sempre Wall ha garantito ai Wizards l'approdo all'ultimo riposo sul +4. In avvio di ultimo periodo, Washington ha provato di nuovo a scappare, ma Millsap ha tenuto a galla i suoi. Il finale è stato decisamente divertente: Schroder ha piazzato una tripla pazzesca, ma Wall ha prontamente risposto e, infine, il colpo vincente è arrivato dalla difesa su Millsap, e i Wizards hanno vinto Gara-5 per 103-99, portandosi sul 3-2 nel computo totale della serie.

La partita in cifre

A fine incontro, il tabellino recita 27 punti per Beal; 20 con 14 assist per Wall e 17 punti con 2/3 da tre punti per Porter. Invece per gli Hawks non sono bastati i 21 e 11 rimbalzi di Millsap, i 29 con 11 assist di Schroder ed i 15 di Hardaway jr.

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