Adonis Stevenson ha riportato serissime conseguenze dopo il tremendo k.o subito a Quebec City nel combattimento valido per il titolo mondiale dei pesi mediomassimi versione WBC. Il 41enne pugile canadese è stato messo al tappeto da Oleksandr Gvozdyk all'11° round ed ha lasciato il palasport in barella. Dal Videotron Center, l'ambulanza lo ha trasportato in ospedale dove le sue condizioni sono apparse piuttosto gravi a causa dei colpi subiti. Il primo bollettino medico parlava di 'condizioni critiche', l'ex campione del mondo è stato posto in coma farmacologico.
Nel corso della giornata il suo manager, Yvon Michel, ha fornito notizie in tempo reale su Twitter circa lo stato di salute di 'Superman'. Gli ultimi tweet, tuttavia, fanno ben sperare. Le sue condizioni, infatti, sono state aggiornate da 'critiche' in 'stabili'.
Il tweet di Yvon Michel
Dopo l'incontro, Michel aveva reso noto sul social network che Adonis Stevenson era in terapia intensiva e che la sua famiglia aveva chieso l'assoluto rispetto della privacy. L'ultimo bollettino medico, reso noto dallo stesso promoter, fa ben sperare. "Le condizioni di Adonis sono passate da 'critiche' in 'stabili' ed è una notizia relativamente buona. Continua ad essere in coma farmacologico per facilitare il suo recupero.
La famiglia di Adonis, la moglie Simone e tutto il nostro gruppo vogliono ringraziare le tante persone che hanno speso il loro tempo ad inviarci messaggio di solidarietà e vicinanza". Michel avverte che "saranno pubblicate altre notizie non appena ne saremo a conoscenza. Fino ad allora non sarà detto più nulla".
Update on Adonis @AdonisSuperman: The state of Adonis has gone from critical towards stable from yesterday to today which is a relatively good news. He is in controlled sedation to facilitate his recuperation. (1/2)
— Yvon Michel (@yvonmichelGYM) 2 dicembre 2018
Un combattimento all'ultimo respiro
Purtroppo è il rovescio della medaglia, la boxe è anche questa ed il match tra Stevenson e Gvozdyk, ora nuovo campione mondiale WBC dei mediomassimi, è stato corretto, ma estremamente duro.
Il canadese era andato al tappeto già nel terzo round, ma nella circostanza, nonostante ci sia stato il colpo dello sfidante, è sembrata una caduta fortuita dovuta ad una perdita d'equilibrio. C'è da dire che prima del tremendo knockout subito alla penultima ripresa, Stevenson era in vantaggio ai punti nei cartellini di due giudici ed aveva comunque sfruttato la sua esperienza per mettere in difficoltà il più giovane e fresco avversario. Davvero tremenda la combinazione di Gvozdyk che ha posto fine al match: tre colpi fortissimi, un destro diretto, un gancio sinistro ed un ulteriore destro che hanno investito in pieno Stevenson.