Pubblicità
Pubblicità

Due giorni prima del via ufficiale della stagione di Ciclismo con la prima tappa del Tour Down Under, ad Adelaide è andata in scena una sorta di anteprima, il tradizionale Criterium Down Under Classic. Il percorso di circa 50 chilometri su un breve circuito cittadino interamente pianeggiante ha offerto uno spettacolo ad altissima velocità al folto pubblico australiano. La corsa è stata segnata da una caduta avvenuta nelle ultime curve ed in cui è rimasto coinvolto anche il Campione d’Italia Elia Viviani.

Pubblicità

Un gruppetto di cinque corridori ne ha approfittato per andare a giocarsi il successo, con l’idolo di casa Caleb Ewan che ha avuto ragione di Peter Sagan.

Ewan subito a segno con la Lotto Soudal

Il Down Under Classic, il Criterium di Adelaide con tutti i campioni che da martedì si confronteranno nel Tour Down Under, è andato via come sempre a velocità sostenutissime, con tanti tentativi di attacco che però non sono riusciti a guadagnare più di qualche secondo. Con un percorso di appena 50 km le squadre dei velocisti non hanno permesso a nessuna azione di prendere vantaggio e la corsa si è così decisa come da previsioni nell’ultimo giro.

Purtroppo è stata una caduta a fare da spartiacque nel finale di corsa. In una delle curve finali Morkov è scivolato coinvolgendo anche altri corridori, tra cui Elia Viviani, per fortuna senza nessuna conseguenza fisica. La caduta ha però provocato una spaccatura nelle prime posizioni del gruppo e cinque corridori sono così andati a giocarsi la vittoria. Daniel Oss ha provato ad anticipare i tempi, ma Kluge ha pilotato perfettamente Caleb Ewan andando ad annullare l’azione del trentino. Ewan è poi partito come una scheggia e alle sue spalle Peter Sagan non ha trovato lo spunto per uscire dalla scia.

Pubblicità

Il giovane australiano è così andato a vincere, iniziando nel migliore dei modi l’avventura con la Lotto Soudal, seppure in una corsa non ufficiale. Sagan ha chiuso secondo davanti ad Edmondson, Kluge e Oss.

Ewan: ‘Sapevo che la forma era buona’

Abituato a partire a tutta nelle prime fasi della stagione, Caleb Ewan non ha tradito le attese del pubblico australiano in questo Criterium che anticipa il Tour Down Under.

Il piccolo velocista della Lotto Soudal è sembrato già a suo agio con la nuova squadra, in cui è chiamato a raccogliere la pesante eredità di Greipel. “Sapevo che sarebbe stato difficile vincere qui visto il calibro dei velocisti che ci sono, ma sono partito con fiducia e sapevo che la mia forma era buona” ha raccontato Ewan al termine della corsa. “La squadra ha fatto un lavoro fantastico, in un percorso come questo con quattro curve ad ogni giro è difficile stare uniti, ma siamo rimasti compatti e Roger Kluge mi ha pilotato alla perfezione” ha aggiunto il velocista australiano.

Pubblicità

Martedì ci sarà già l’occasione di una rivincita ben più pesante con la prima tappa del Tour Down Under, su un percorso favorevole ad uno sprint di gruppo.