Gli appassionati di boxe di tutto il mondo vogliono rivederli sullo stesso ring e, per una volta, saranno accontentati. Non ci sono ancora date, ma è probabile che il match possa essere fissato entro giugno di quest'anno. Deontay Wilder vs Tyson Fury, il rematch è obbligatorio: per coloro che pensano che Fury sia stato fortunato, in realtà incredibilmente caparbio a rialzarsi dopo il terrificante knock down all'ultimo round, per tanti altri che ritengono che, nonostante i due atterramenti, il britannico meritasse la vittoria.

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Ma soprattutto, il rematch è necessario per i due protagonisti, per spazzare via ogni ombra di quell'intenso match disputato a Los Angeles lo scorso 1 dicembre. Fury si sentì defraudato dal verdetto, Wilder si appellò ad un conteggio dell'arbitro forse più lungo del normale quando l'avversario era al tappeto nella dodicesima ripresa. Nessuno dei due però ha alimentato polemiche: potranno montare altre infuocate conferenze stampa con reciproche minacce, urlare ed insultarsi, ma tutto fa show. Wilder e Fury si rispettano e si stimano, prima di ogni altra cosa e quel bellissimo, sincero abbraccio tra i due dopo il combattimento è stata una delle cose più belle di quella notte californiana.

Notte dalla quale è trascorso poco più di un mese, Tyson Fury si sente pronto per salire nuovamente sul ring e ci tiene a farlo sapere più di ogni cosa.

'Facciamo il combattimento'

L'ex campione del mondo dei pesi massimi ha dunque voluto mandare un inequivocabile video-messaggio al suo rivale.

Possiamo tradurlo come "sono pronto, Wilder: facciamo il combattimento e non fare scherzi, amico".

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L'espressione usata da Fury è decisamente più volgare, letteralmente possiamo tradurla in 'non farti fo***re'. Il riferimento, probabilmente, è ai rumors che circolano ormai da diversi giorni a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno. Anthony Joshua ha ribadito di voler affrontare Wilder e riunificare, in caso di vittoria, il titolo dei pesi massimi. Il campione WBC, però, non ha mai messo in dubbio la necessità, prima di ogni cosa, di un rematch contro Fury ed anche il WBC ha dato il suo parere favorevole.

Dunque cosa deciderà di fare Joshua, se confermare il match di Wembley del 13 aprile ed in tal caso il papabile avversario potrebbe essere Dillian Whyte, oppure volare negli States ed accettare la sfida di Jarrell Miller, non è al momento un problema di Wilder e Fury.

Frank Warren: 'Il rematch si farà entro la prima metà dell'anno'

Secondo il parere di Frank Warren, il combattimento tra Wilder e Fury si terrà nella prima metà dell'anno e la sede più probabile, secondo quanto riportato da ESPN, è Las Vegas.

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"Vegas è una delle opzioni - sottolinea - perché non vogliamo tornare in California, non ci piace lavorare con la commissione californiana e troppe cose non ci sono piaciute. Tyson - aggiunge - è già in palestra e lavora duramente. Penso che avremo questo combattimento prima di giugno". Non manca di lanciare una frecciata al suo grande rivale, Eddie Hearn, promoter di Joshua. "Lui può dire ciò che vuole, ma ciò che dice e quello che in realtà fa sono due cose diverse. Lui aveva detto che voleva il combattimento di Joshua contro Wilder lo scorso anno quando c'erano sul tavolo 80 milioni di dollari, ma non è accaduto. Joshua combatterà contro Whyte o Miller e questo lo sappiamo tutti. Lui (intende ancora Hearn) sostiene che sarebbe disponibile ad un combattimento tra Joshua e Fury entro la fine dell'anno. Io dico solo che noi non siamo affatto complicati, Tyson è un uomo semplice e combatte contro chiunque. Lui è andato in Germania a combattere contro Klitschko ed è andato in America per affrontare Wilder. Creo sia l'agenda di Barry ed Eddie Hearn che rende tutto complicato, perché Joshua è la loro mucca da mungere e vogliono continuare a mungerla".