Dopo alcuni piazzamenti d'onore, Sam Bennett ha finalmente tagliato per primo la linea del traguardo nell'ultima tappa della Vuelta a San Juan.
Un momento speciale per il velocista, che aveva in Peter Sagan un grande aiutante. "È un grande sollievo vincere qui", afferma Bennett, come riportato da Cyclingnews. "È molto bello che la squadra abbia avuto così tanta fiducia in me".
Il ciclista dedica anche un pensiero al compagno di squadra, dicendo che Sagan, tre volte campione del mondo, non era tenuto a tirargli la volata e avrebbe potuto far gara da solo.
La prima vittoria del 2019 per Bennett
Sam Bennett si è detto molto soddisfatto per il risultato portato a casa, è stato un sollievo per lui riuscire a vincere una tappa in questo inizio di 2019. Messaggi di ringraziamento sono stati lanciati anche ai dirigenti della squadra, che gli hanno consentito di disputare tutti gli sprint della Vuelta di San Juan. La strategia della Bora-Hansgrohe ha sicuramente galvanizzato Bennett, responsabilizzandolo molto e facendogli capire quanto la squadra abbia fiducia in lui. Nella tappa vinta dal ciclista della Bora, il gruppo di San Juan ha corso a oltre 54 km/h negli ultimi 10 minuti della tappa, ma gli ultimi chilometri sono stati ancora più veloci. La Dimension Data ha fatto un lavoro perfetto per Mark Cavendish, ma poi la Bora-Hansgrohe e la QuickStep sono riuscite a ricucire lo strappo e Bennett ha beffato tutti negli ultimi metri.
Un aiuto speciale per Bennett, il campione Peter Sagan
Come detto, per Bennett c'è stato un aiuto speciale in questa Vuelta; infatti Peter Sagan ha fatto parte del "treno" della Bora.
Come testimoniano le parole dell'irlandese, però, avere il ciclista slovacco (tre volte campione iridato) come gregario non è affatto semplice. Infatti questo rappresenta sicuramente un vantaggio, ma Sam non ha nascosto il suo sentirsi sotto pressione per essere stato aiutato da un atleta del livello di Peter Sagan. A Bennett forse manca un po' della sicurezza e spavalderia che hanno i suoi colleghi velocisti, ma compensa questa mancanza col desiderio di vincere e di ricompensare i suoi compagni di squadra per l'aiuto che gli danno.
Sicuramente la vittoria in Argentina gli lascia una consapevolezza importante per affrontare al meglio il 2019. A tal proposito, Bennett ha confermato che sarà presente al Tour degli Emirati Arabi, dove affronterà fra gli altri Elia Viviani (QuickStep), Caleb Ewan (Lotto Soudal), Fernando Gaviria (UAE), e Marcel Kittel (Katusha-Alpecin).