Nove match nella notte Nba scombinano la classifica, soprattutto nella Western Conference. Cattive notizie per i Thunder che, uscendo sconfitti in casa dai Toronto Raptors, finiscono per lasciarsi riprendere da Los Angeles Clippers e San Antonio Spurs: sesto, settimo e ottavo posto tutti a 0.583: ai Playoff con questi punteggi l'ordine sarebbe Clippers-Thunder-Spurs.

Perdono Thunder e Spurs, vincono Blazers e Jazz

Con le sconfitte di Oklahoma, Houston e San Antonio si combinano le vittorie di Utah Jazz e Portland Trail Blazers, mischiando le carte della classifica a ovest: primi rimangono i Golden State Warriors, incalzati dai Denver Nuggets per una sola partita; al terzo posto Houston, seguita a pochissimo da Portland, quinta è Utah e gli ultimi tre posti per i Playoff sono a pari merito tra Los Angeles Clippers, Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs.

I Thunder hanno incontrato un incredibile Pascal Siakam da 33 punti e 13 rimbalzi e il solito Kawhi Leonard. Non è bastato dunque ritrovare Westbrook (che segna 42 punti) per raggiungere il successo: risultato finale 123 a 114 per Toronto. La vittoria di Portland a Dallas risulta dunque decisiva per distanziare Oklahoma: Damian Lillard fa 33 punti e 12 assist e guida i Blazers alla corsa al terzo posto. C'è infatti da considerare la sconfitta di Houston per un punto a Memphis, dove Valanciunas e Conley sono riusciti a sovrastare persino i 57 punti segnati da James Harden. Intanto gli Utah Jazz di Quin Snyder espugnano il Madison Square Garden superando i Knicks e prendendo un po' di distanza dalla corsa a tre per il sesto posto.

Termina la striscia positiva per gli Spurs che si fermano contro i Miami Heat: decisivo Goran Dragic nonostante la buona prestazione del team di Popovich.

Vittoria fondamentale per Phila, sgambetto Cavaliers ai Bucks

I Philadelphia 76ers sono una tra le squadre più in forma della lega in questo momento. Sconfitti già i Milwaukee Bucks, hanno confermato la striscia positiva centrando il successo nello scontro diretto contro i Boston Celtics. Per Boston Kyrie Irving segna 36 punti e Terry Rozier si fa trovare particolarmente in forma, ma Joel Embiid fa il fenomeno. Il centro camerunense, dopo un momento di tensione a metà partita con Marcus Smart (che viene espulso), sfrutta il nervosismo per giocare duro: 22 rimbalzi e 37 punti, stoppata su Kyrie Irving nel possesso finale, rimbalzo sul tiro successivo di Morris e palla a Jimmy Butler che segna la tripla della vittoria.

Ora Phila è terza nella Eastern Conference e ha allungato su Pacers e Celtics. I Bucks senza Antetokoumpo cedono contro i Cavaliers, mentre nella corsa all'ottavo posto i Magic rimangono a una partita da Miami dopo la vittoria contro i New Orleans Pelicans: senza Anthony Davis, Nikola Vucevic domina sotto canestro e fa 15 punti e 17 rimbalzi.