Cresce l'attesa per il ritorno di Roger Federer sulla terra rossa. Il fuoriclasse svizzero, come noto, ha scelto il Masters di Madrid per tornare sulla superficie meno amata dopo due stagioni di assenza. A 37 anni tenta una grande sfida, perché è evidente che il torneo spagnolo per lui sarà solo un rodaggio in vista dell'appuntamento ben più prestigioso del Roland Garros. Intanto, pur senza giocare, coglie la grande soddisfazione di tornare temporaneamente sul podio del ranking ATP dietro i suoi grandi rivali, Novak Djokovic e Rafa Nadal, approfittando del periodo nerissimo di Alexander Zverev.
'Madrid? Non ho grandi aspettative, ma tutto è possibile'
King Roger confessa di non avere grandi aspettative a Madrid, anche se c'è un pò di sana scaramanzia nelle sue dichiarazioni. "Nel primo allenamento sulla terra mi sono divertito e sono stato anche fortunato perché le condizioni erano ottime". Federer rivela di aver preso la decisione di tornare sul rosso lo scorso dicembre. "Ho sentito che era il momento di giocare nuovamente sulla terra, oggi sono felice di aver fatto questa scelta. Naturalmente devo abituarmi, so bene che ci vuole più tempo per costruire il punto". Le caratteristiche della superficie, in effetti, consentono al tennista di ragionare maggiormente sul colpo. "In un campo veloce non è così, la palla la devi colpire subito.
Da parte mia non mi aspetto tanto, però ho abbastanza esperienza da sapere che tutto diventa possibile. Ogni partita qui può avere la sua storia, vedremo come si svilupperà il torneo".
Il sorpasso ai danni di Zverev
Un giorno, magari, si dirà di Roger Federer che è stato talmente grande da riuscire a guadagnare posizioni della classifica ATP anche dal 'divano'. Sembra uno scherzo, ma alla luce della cervellotica assegnazione dei punti del ranking è quello che gli sta per accadere. Salirà di una posizione, dunque dal quarto al terzo posto, ai danni del malcapitato Alexander Zverev alle prese con un periodo nerissimo e tutto questo nonostante non abbia disputato gli ultimi tornei, ma abbia semplicemente preparato il suo ritorno sulla terra rossa.
Agli Open di Monaco di Baviera, davanti al pubblico di casa, Zverev è stato costretto alla resa nei quarti di finale, sconfitto in tre set dal cileno Christian Garin. "Una partita frustrante - ha commentato Sascha - che l'anno scorso avrei vinto senza problemi". Il tedesco dunque non difenderà il successo dello scorso anno ed i punti persi permetteranno a Federer di sopravanzarlo in classifica. A Madrid sarà comunque testa di serie numero 3 del tabellone visto che il sorteggio si avvale della classifica ancora in corso che lo vede terzo. Tra Madrid e Roma difenderà complessivi 1.600 punti, ma al Foro Italico potrebbe comunque operare il controsorpasso se consideriamo che Federer non sarà in campo, almeno fino a nuovo ordine perché non è un segreto che un'uscita di scena precoce nella capitale spagnola potrebbe spingere il vincitore di 20 Slam verso gli Internazionali d'Italia.