Nella giornata di lunedì 8 luglio si correrà la 3ª tappa del Tour de France. I corridori lasceranno il Belgio, da cui si partirà, per entrare in Francia. Il percorso di 215 Km prevederà la partenza da Binche e l’arrivo a Épernay. A caratterizzare questa frazione della Grande Boucle sarà il finale mosso, con diverse côtes da superare nella parte conclusiva. Non banale l’arrivo che proporrà le ultime centinaia di metri in salita. Ricorda molto una delle classiche del Nord, perciò ci attendiamo grande spettacolo.
Planimetria e altimetria della 3ª tappa
Si partirà da Binche e, dopo una dozzina di chilometri, si lascerà il territorio belga per entrare in quello francese. Si transiterà da Jeumont, dirigendosi verso sud alla volta di Reims. Prima di giungere qui, si attraverseranno gli abitati di Fourmies e Hirson, mentre in località Dizy-Le-Gros avremo il traguardo volante. A questo punto si entrerà nella seconda parte di corsa e cambierà il profilo altimetrico della 3ª tappa. La prima salita, che i corridori incontreranno lungo la strada, sarà la Côte de Nanteuil-la-Forêt (GPM di 4ª categoria). Uno strappo di 1,1 Km con pendenze medie al 6,8%. Poco dopo verrà affrontata la Côte d'Hautvillers (GPM di 3ª categoria).
Questa salita misurerà 900 metri e proporrà pendenze medie al 10,5%.
Dopo una breve discesa si imboccherà nuovamente la strada in salita verso la Côte de Champillon (GPM di 3ª categoria). Saranno 1,8 Km con pendenze medie al 6,6%. Seguirà altra discesa, poi un breve tratto pianeggiante, prima di affrontare la Côte de Mutigny (GPM di 3ª categoria). Sarà lo strappo più impegnativo, con pendente medie al 12,2% in appena 900 metri. Le difficoltà per i corridori non termineranno di certo in cima a questa salita, visto che prima di giungere al traguardo di Épernay ci sarà da affrontare la Côte du Mont Bernon, che non assegnerà punti per la Maglia a Pois. Lo strappo di 1 Km proporrà pendenze medie al 5,5%.
Si giungerà in cima quando mancheranno 4 Km all’arrivo. La discesa si concluderà in Place des Fusiliers, dopodiché ci sarà un leggero falsopiano fino a Rue de Lorraine. I 500 metri conclusivi avranno pendenze all’8%.
Greg Van Avermaet tra i favoriti della frazione
Greg Van Avermaet è senza alcun dubbio uno dei favoriti per il successo parziale. Il corridore del CCC Team ha grandi motivazioni, specie perché la 106ª edizione del Tour de France ha attraversato le strade del Belgio, casa sua. Intervistato poco tempo fa, ha dichiarato di aver appuntato la tappa con arrivo a Épernay come una delle preferite per cercare la vittoria, che manca ormai dal 2016, quando s’impose a Le Lioran al termine di una lunga fuga.
Quel giorno andò ad indossare anche la Maglia Gialla. Altro corridore da tenere in considerazione sarà Peter Sagan. Lo slovacco non sta vivendo la sua miglior stagione, ma sarà comunque temibile in tappe come questa. Non dimentichiamo poi Julian Alaphilippe, piuttosto che Michael Matthews e Alejandro Valverde. Quest’ultimo, campione del mondo in carica, potrebbe concedersi una giornata di libertà e puntare alla gloria personale. In attesa di scoprire chi vincerà, ricordiamo che la 4ª tappa andrà da Reims a Nancy e sarà un’occasione per velocisti. La diretta tv sarà su Rai Sport e Rai 2.