Una volta archiviati i Mondiali di ciclismo su strada, ci attenderanno diverse corse. In attesa del 'Lombardia', si disputerà il Giro dell’Emilia sabato 5 ottobre. Si tratterà della 102ª edizione, che avrà come da tradizione il finale in cima al Santuario di San Luca a Bologna. L’anno scorso vinse Alessandro De Marchi, precedendo sul traguardo Rigoberto Urán e Dylan Teuns. Sotto una pioggia battente, ottenne un successo in solitaria il corridore friulano.

A 25 Km dall’arrivo si lanciò in fuga e non fu più ripreso dal gruppo, che giunse alle sue spalle con una manciata di secondi, nonostante il forcing sulla salita conclusiva. Nell’attesa di scoprire cosa accadrà quest’anno, ricordiamo che sarà Rai Sport a trasmettere la diretta tv della corsa di Ciclismo.

Planimetria e altimetria del 102° Giro dell’Emilia

Il quartiere fieristico di Bologna ospiterà la partenza del Giro dell’Emilia.

Si arriverà in cima al Santuario di San Luca dopo 268 Km. Dopo un breve tratto di trasferimento si attraverserà l’abitato di Casalecchio di Reno. Successivamente si proseguirà in direzione di Zola Predosa, con la frazione Riale, e poco dopo si giungerà in località Gessi. In questo primo tratto si transiterà da tre traguardi volanti. In seguito si entrerà in una fase di gara differente, con il passaggio sulla prima asperità di giornata.

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Si tratterà del GPM di Mongardino. Misurerà 1,9 Km e proporrà pendenze medie al 7% con punte massime al 10%. La discesa porterà a Sasso Marconi, dopodiché si proseguirà alla volta di Vado. A questo punto si passerà da Rioveggio, con un lungo tratto in salita verso Castiglione dei Pepoli, dove per i corridori ci sarà il quarto traguardo volante, prima di giungere in cima al GPM di Passo Brasimone. La salita misurerà complessivamente 19,7 Km, con pendenze medie al 5% e punte massime all’8%.

La lunga discesa, peraltro molto tecnica, porterà a Riola di Vergato. Si tornerà a Sasso Marconi, dopodiché si andrà ad affrontare la salita delle Ganzole. Misurerà 2 Km e proporrà pendenze medie all’8% con punte massime al 12%. A seguire la discesa verso Pian di Macina, dove ci si immetterà in un circuito di 16,9 Km nei dintorni di Pianoro. Si percorrerà solamente 1 giro, dopodiché si entrerà nell’abitato di Bologna, dove ci attenderà il circuito conclusivo con la salita del Santuario di San Luca, da ripetere per 4 volte.

Una volta varcato l’arco del Meloncello ci saranno 2,1 Km di salita, con pendenze medie al 10% e punte massime al 18%. La corsa si deciderà su questa rampa, probabilmente all’ultimo passaggio, se qualcuno non tenterà un attacco in precedenza. Tra i favoriti al successo ci sarà Egan Bernal. Il corridore colombiano, che punterà a vincere Il Lombardia, preparerà la Classica delle foglie morte partecipando al Giro dell’Emilia, poi anche Tre Valli Varesine e Milano-Torino a distanza di qualche giorno.

Tanti gli altri big in gara, anche se non c’è ancora una start list ufficiale.

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