Look nuovo e partenza decisamente ambiziosa per 'Sportweek'. Il settimanale della Gazzetta dello Sport inaugura il suo restyling grafico con una bella intervista a Roger Federer, dunque una leggenda del Tennis ancora in attività. La chiacchierata del 'maestro' svizzero con i cronisti della Rosea regala ai tifosi anche un grazioso siparietto successivo all'articolo che lo vede protagonista insieme al suo rivale di una vita, Rafa Nadal.

In pratica, quando gli viene chiesto cosa vuol fare da grande, Federer non nasconde la sua idea di insegnare il tennis ai giovanissimi ed anche la sua sincera ammirazione per l'accademia di Nadal. La risposta dello spagnolo non tarda ed è parecchio ironica: in pratica vengono chieste le credenziali. Riteniamo che Roger abbia accolto la cosa con una sincera risata.

'Quando mi ritiro? Non mi dà più fastidio se me lo chiedono'

Al di là del simpatico botta e risposta, l'intervista a Federer è davvero molto bella.

Il 20 volte vincitore di Slam parla a cuore aperto e si racconta dal punto di vista agonistico e privato. Una domanda che non può mancare, alla luce delle sue 38 primavere, è relativa alla sua carriera e fino a quando ha intenzione di giocare. L'impressione è che Roger non abbia ancora deciso, anzi è già andato oltre annunciando di recente che nella prossima stagione farà nuovamente il Roland Garros ed andrà alle Olimpiadi di Tokyo.

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"Quando mi ritiro? Non mi dà fastidio rispondere a questa domanda, mi infastidiva dieci anni fa, oggi non più. So bene che quel momento dovrà arrivare prima o poi, però oggi mi spiace darvi una delusione perché non ho ancora deciso".

'Ho pianto per la sconfitta dell'Italia ai Mondiali del 1990'

Tra gli altri sport che segue, oltre ovviamente al tennis, non ha mai nascosto la sua passione per il calcio ed in proposito racconta un episodio vissuto da bambino che mette in luce anche il suo legame con l'Italia.

"L'Italia per me è sempre un posto speciale e da ragazzino andavo in vacanza con i miei a Camogli. Era il 1990 ed ero a Genova, vidi la semifinale dei Mondiali tra l'Italia di Baggio e l'Argentina di Maradona, ricordo che piansi per la sconfitta ai rigori dell'Italia. In Italia - prosegue - vengo sempre volentieri e del resto a Milano ho vinto il primo titolo Atp della mia carriera".

Cosa farò da grande

Sebbene non abbia ancora deciso quando appendere la racchetta al chiodo, Roger sembra avere le idee molto chiare sul dopo.

"So bene cosa farò quando smetterò di giocare perché mi piacerebbe tantissimo insegnare il tennis ai giovani e lo vorrei fare con la Rafa Nadal Academy". E proprio dall'account twitter della fondazione di Nadal giunge la simpatica risposta, prendendo come spunto la dichiarazione in questione: "Salve Roger Federer, ci potrebbe mandare cortesemente il suo curriculum vitae? Qual'è il suo grado di conoscenza dello spagnolo?

Grazie anticipate".

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