Start da Staten Island e arrivo a Central Park attraversando tutti e cinque i distretti della Grande Mela, dunque anche Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan, appuntamento oramai iconico dell’autunno newyorkese, domenica 3 novembre si correrà la quarantanovesima edizione della Maratona di New York. Con oltre 50mila runner al via, tra professionisti e dilettanti provenienti da ogni luogo, i 42 chilometri della Grande Mela rappresentano un evento che non ha eguali nel pianeta.

Organizzata da New York Road Runners, la gara è nata nel 1970 e non è stata disputata solo nell'edizione del 2012 a causa del ciclone Sandy che ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti.

L'evento in Tv sulla Rai

La partenza sarà come da tradizione dal Ponte di Verrazzano: le maratonete professioniste inizieranno la gara alle ore 14:10 italiane (le 9:10 locali), mentre gli uomini partiranno mezz'ora dopo.

A seguire, intervallati per categoria, sarà in ultimo la volta degli amatori. Tra i suoni e i colori di una Grande Mela per l’occasione vestita a festa, dopo lo start da Staten Island l’affascinante percorso si snoderà lungo le strade di Brooklyn per raggiungere il distretto del Queens e poi quello che è tecnicamente considerato il momento più duro della gara: il passaggio sul ponte di Queensboro, preludio all'ingresso a Manhattan e al gran finale in Central Park.

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La Maratona di New York sarà visibile domenica 3 novembre in diretta tv su Rai Sport dalle ore 14:45. La gara sarà inoltre disponibile in streaming su Rai Play.

Numeri e curiosità della gara dei professionisti

Nelle ultime otto edizioni della New York City Marathon in campo maschile solo vittorie africane: l’anno scorso l’etiope Lelisa Desisa (in 2h05'59'') succedendo al keniota Geoffrey Kamworor; mentre l’ultimo successo di un atleta non africano ufficialmente risale al 2009, ma con l’eritreo naturalizzato statunitense Mebrahtom Keflezighi.

L’anno precedente invece, primo sudamericano a riuscire nell'impresa (nel 2006), vinse il brasiliano Marílson Gomes dos Santos. Sono invece quattro i successi italiani, con il fantastico tris a metà degli anni Ottanta firmato da Orlando Pizzolato (1984 e 1985) e Gianni Poli (1986) e il trionfo di Giacomo Leone nel 1996. Il record di vittorie appartiene allo statunitense Bill Rodger (4), mentre il miglior tempo è stato segnato dal keniota Geoffrey Mutai, nel 2011, con 2h05'06”.

La maratona femminile, invece, per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni lo scorso anno è stata vinta dalla keniota Mary Keitany (in 2h22'48''). Ad interrompere la striscia di successi a New York della detentrice del record mondiale di maratona (gara solo femminile), nel 2017 è stata l’americana di Boulder (Colorado), Shalane Flanagan. Mentre si conta una sola affermazione italiana in 47 edizioni (un’edizione in meno degli uomini, quella inaugurale del ’70), nel 1998 con la romana Franca Fiacconi.

Con ben 9 trionfi, regina assoluta di sempre alla maratona newyorkese è comunque una norvegese: Grete Waitz, una delle più grandi fondiste della storia. Il miglior tempo in assoluto, 2h22'31" stabilito nel 2003, appartiene a Margaret Okayo (Kenya).

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