Il boato della Melbourne Arena sul punto del 10-8 nel super tie-break ha sancito la vittoria di Nick Kyrgios al termine di un match assolutamente esaltante. Onore delle armi a Karen Khachanov, in bilico fino alla fine e con la possibilità di chiudere il match dando un grosso dispiacere ai tifosi australiani. Ma gli ''Dei del Tennis'', probabilmente, avevano già scritto il finale di questa partita ed avevano consegnato a Nick Kyrgios l'onore e l'onere di sfidare Rafa Nadal negli ottavi di finale degli Australian Open.

Folle, imprevedibile e vincente: Kyrgios fa impazzire l'Australia

Su Nick Kyrgios è stato detto e scritto di tutto e la maggior parte delle cose sono ampiamente meritate, sia quando si parla del suo talento straordinario, altrettanto quando il focus va inevitabilmente sulle sue bravate in campo o sulle sue dichiarazioni oltre le righe. Contro Khachanov ha fatto tutto ed il contrario di tutto: perfetto nel primo set, quando ha chiuso 6-2 senza colpo ferire, un po' meno nel secondo quando il russo ha portato la contesa al tie-break.

Kyrgios l'ha spuntata 7-5, ma il game di spareggio è diventato il leitmotiv di tutto il prosieguo del match. Qui, ad onor del vero, è stato inizialmente Khachanov a mantenere i nervi saldi nei momenti topici, Nick ha alteranto colpi di classe che hanno mandato in visibilio la platea ad errori gratuiti e le solite proteste nei confronti del giudice di sedia che, con lui in campo, sono la prassi. In soldoni, il ''Bad Boy'' ha sprecato il vantaggio di due set, Khachanov ha pareggiato il conto chiudendo i due successivi parziali al tie-break ed ha aperto le porte ad un quinto set che non ha deluso le aspettative.

Entrambi avrebbero meritato di passare il turno, legge dello sport vuole che il vincitore sia uno e Kyrgios alla fine si è aggrappato al talento mettendo da parte il suo 'lato oscuro'. La maratona si è conclusa al super tie-break, facendo segnare sul tabellone lo score di 6-2 7-6 6-7 6-7 7-6: è finita con l'esultanza di Nick ed il virtuale abbraccio con il pubblico di casa. La tradizione tennistica australiana è immensa, Nick Kyrgios è la naturale prosecuzione di tanti fuoriclasse, anche se spesso l'altro Nick, quello che fa discutere ma non porta titoli, ha avuto il sopravvento.

Ora la sfida con Rafa Nadal ed un sogno che prosegue.

Nadal: 'Quando Kyrgios gioca il suo miglior tennis è certamente positivo'

Un flashback di poche ore, immediatamente dopo la comoda vittoria di Rafa Nadal contro il connazionale Pablo Carreno Busta (6-1 6-2 6-4) che gli ha schiuso le porte degli ottavi di finale. Il maiorchino ovviamente non conosceva ancora il nome del suo prossimo avversario, ma le domande dei cronisti hanno puntato l'attenzione sulla possibile sfida con Kyrgios. "Non lo conosco personalmente per avere un'opinione chiara su di lui - ha detto Nadal - certamente non mi piace se si comporta in un modo che secondo me non va bene.

Quando gioca a tennis e mostra passione per il nostro sport è positivo, è tra quei ragazzi che migliorano il tour. Quando fa le altre cose ovviamente non mi piace".

Tabellone maschile: vanno avanti Medvedev, Thiem e Zverev

Tutto questo mentre alla Rod Laver Arena i tifosi australiani sono costretti ad assistere impotenti all'eliminazione di Alexei Popyrin, troppi pianeti tennistici lo dividono da Daniil Medvedev che archivia la pratica in tre set (6-4 6-3 6-2). Passano il turno anche Sascha Zverev (6-2 6-2 6-2 contro Fernando Verdasco) e Dominic Thiem che lascia un set su quattro a Taylor Fritz.

Continuano gli Australian Open di Andrej Rublev e Gael Monfils che superano la concorrenza, rispettivamente, di David Goffin ed Ernests Gulbis. Va avanti, infine, anche Stan Wawrinka per il ritiro a match in corso di John Isner, in quel momento lo svizzero conduceva 1 set a 0 e 4-1 nel secondo. Questo il quadro degli ottavi di finale:

  • Raonic-Cilic
  • Djokovic-Schwartzman
  • Fognini-Sandgren
  • Federer-Fucsovics
  • Zverev-Rublev
  • Thiem-Monfils
  • Medvedev-Wawrinka
  • Nadal-Kyrgios.
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