La stagione 2020 del grande Ciclismo professionistico inizia ancora nel segno della Deceunininck Quickstep, la squadra plurivittoriosa nello scorso anno. La prima tappa del Tour Down Under, la corsa australiana che apre il calendario World Tour, si è conclusa con la prevista volata di gruppo. La squadra belga ha pilotato perfettamente il suo nuovo sprinter Sam Bennett, che ha avuto ragione di Jasper Philipsen e Erik Baska, con Elia Viviani che si è dovuto accontentare del quarto posto.

Down Under, Impey a caccia di abbuoni

La tappa inaugurale del Tour Down Under si è corsa su un circuito di 30 km attorno a Tanunda, con cinque passaggi per un totale di 150 km, in gran parte pianeggianti, da percorrere. Nelle fasi iniziali il campione in carica Daryl Impey ha sprintato ad un traguardo volante per prendersi tre secondi di abbuono. Il sudafricano della Mitchelton ha seguito la strategia della scorsa edizione, quando grazie proprio ai tanti abbuoni raggranellati nelle prime giornate riuscì a respingere l’attacco di Richie Porte nell’ultima tappa di montagna.

Dopo qualche chilometro si è poi formata al comando una fuga di quattro corridori: Joey Rosskopf (Team CCC), Jarrad Drizners (UniSA-Australia), Dylan Sunderland (NTT Pro Cycling ) e Michael Storer (Sunweb). Rosskopf è poi rimasto da solo al comando, ma le squadre dei velocisti più attesi hanno controllato la corsa senza problemi andando a riprenderlo prima dell’inizio dell’ultimo giro.

Bennett, esordio vincente

Nel finale la Deceuninck Quickstep ha guidato magistralmente il suo nuovo velocista Sam Bennett, confermando la straordinaria capacità di questa squadra di cambiare finalizzatore ma non il risultato. Morkov ha lanciato perfettamente il Campione d’Irlanda che ha vinto con sicurezza un testa a testa con il giovane Jasper Philipsen (UAE). Erik Baska (Bora Hansgrohe) si è inserito al terzo posto davanti ad Elia Viviani (Cofidis), che non è riuscito a seguire la scia del trenino Deceuninck restando così tagliato fuori dalla lotta per il successo.

Al quinto posto si è rivisto Greipel (Israel), mentre Caleb Ewan (Lotto Soudal), dominatore dello Schwalbe Classic di domenica, è rimasto bloccato troppo indietro chiudendo solo al settimo posto. Da segnalare anche la decima piazza di Alberto Dainese (Sunweb), uno dei giovani più promettenti del ciclismo italiano.

Domani il Tour Down Under continuerà con la seconda tappa a Stirling su un percorso più mosso e con un finale in leggera ma costante ascesa al 3-4%. Negli anni scorsi su questo traguardo ormai tradizionale della corsa australiana hanno vinto Diego Ulissi, Juan Josè Lobato, Jay McCarthy e Caleb Ewan.

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