Lance Armstrong continua a far discutere. In un lungo documentario per Espn negli Stati Uniti, l'ex campione americano di Ciclismo sta raccontando la sua vita e la sua carriera. Il ciclista del Texas, nella prima puntata, ha parlato di come abbia iniziato a fare uso di sostanze dopanti dai 21 anni e del fatto che non si senta di escludere il legame tra quelle pratiche e il successivo cancro ai testicoli da cui poi è guarito.

La seconda parte del documentario, in onda negli Stati Uniti lunedì prossimo, contiene tanti altri momenti intensi. Tra cui un'accusa all'Italia, che secondo Armstrong avrebbe "demolito e ucciso Pantani".

In 'Lance' anche bordate contro Ivan Basso

Le anticipazioni di "Lance", film documentario realizzato da Marina Zenovich, parlano di un ampio spazio dedicato ai ciclisti italiani. Armstrong non usa mezze misure e lancia alcune bordate: "L'Italia glorifica Ivan Basso e lo invita in tv. Eppure lui non è molto differente da me o da Ullrich".

Poi l'attacco più forte: "L'Italia ha demolito e ucciso Pantani - ha detto Armstrong -. La Germania disprezza Ullrich e adora Zabel ma pure lui era dopato". Parlando di Italia non sono mancate parole sul dottor Michele Ferrari: "Ho fatto tutto quel che ha detto, avevo cieca fiducia in lui. Tutto ciò di cui avevo bisogno erano i globuli rossi".

Riguardo a Jan Ullrich il ciclista americano, visibilmente commosso, ha raccontato di essere andato a trovarlo in Germania nella struttura dove si stava disintossicando.

"Non è stato un bel viaggio - ha detto - l'hanno incastrato come me, gli voglio bene, le nostre storie hanno avuto molti elementi in comune, è stato l'unico avversario che ho rispettato".

Le tre cose di cui si pente Armstrong: 'Sono stato osceno a piantare mia moglie e i bambini'

Nel documentario "Lance" ci sono anche aspetti più intimi.

Alla domanda su quali cose si pente, Armstrong ne elenca tre. Tornando alla vicenda di Filippo Simeoni: "Gli ho rovinato carriera e vita - dice Armstrong - lui denunciò i miei rapporti con Ferrari, potevo parlarne in privato invece lo feci durante una tappa e una diretta televisiva del Tour de France".

Poi ha detto di essere per nulla fiero di avere rovinato la vita alla sua massaggiatrice Emma O'Reilly che ha minacciato, dandole pubblicamente per averlo smascherato. "Aveva solo raccontato la verità", commenta oggi Armstrong.

Il terzo e ultimo aspetto toccato è quello più privato, Armstrong ha dichiarato di essere stato osceno quando ha piantato moglie e bambini per una starlette: "Due giorni dopo aver lasciato casa ero già sulle copertine con un bicchiere in mano".

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