Mentre si stava allenando sulle strade di Livigno per essere pronto alla ripartenza della stagione del Ciclismo, Michael Matthews ha dovuto incassare una brutta notizia. La sua squadra, il Team Sunweb, ha diramato alcune convocazioni per le corse più importanti di questa strana stagione raccolta in poco più di tre mesi, e il nome di Matthews non compare né nella lista dei corridori scelti per il Tour de France né in quella per le classiche del nord. Il corridore australiano avrebbe dovuto puntare proprio su questi due obiettivi prima dello stravolgimento della stagione causato dal coronavirus, ed è rimasto molto sorpreso da questo cambio di programma che la squadra ha deciso per lui senza un motivo chiaro.

Ciclismo, Matthews torna al Giro d’Italia

Il programma di corse di Michael Matthews è stato completamente stravolto dalla Sunweb. Il 29enne australiano ha ricevuto ieri la comunicazione della squadra con il suo calendario di corse ed è rimasto stupito dalla mancata convocazione per il Tour de France e per le classiche del nord, gli obiettivi fissati prima dell’emergenza sanitaria e del relativo stop alle corse. “Se devo essere sincero questa decisione mi ha colpito duramente”, ha ammesso Matthews in un’intervista rilasciata a Wielerflits.

Il vincitore del Gp Quebec inizierà la sua stagione con la Milano Sanremo dell’8 agosto, correrà poi il Lombardia, il Gp Plouay e la Tirreno Adriatico prima del Giro d’Italia, a cui tornerà dopo cinque anni.

Matthews non ha avuto spiegazioni su questa decisione così strana presa dalla squadra: “Verso la fine dell’anno avevo parlato con il team, dovevo concentrarmi sulle classiche di primavera e sul Tour de France. Sei mesi dopo né il Tour né le classiche sono nel mio programma e non sono sicuro del perché”, ha commentato il corridore australiano dicendosi però contento di tornare al Giro d’Italia, in cui in passato ha già vinto due tappe.

“L’ho corso per l’ultima volta nel 2015 e ne ho dei bei ricordi. Ci volevo tornare ma non si adattava bene ai miei programmi negli anni scorsi. Ora sarà emozionante”, ha dichiarato Michael Matthews.

‘Sono un dipendente della squadra’

Nonostante la delusione per questo inatteso cambio di programma, Matthews ha accettato le scelte che la squadra ha fatto per lui allineandosi diligentemente alla strategia aziendale.

“Alla fine sono un dipendente della squadra e quindi devo rispettare. Sono convinto che il management del team abbia fatto del suo meglio per offrire a tutti il miglior programma possibile in queste circostanze”, ha commentato il corridore australiano spiegando anche però di non aver avuto un vero confronto diretto con la squadra su questo tema così importante.

“I nostri allenatori personali vengono da noi con il programma che la squadra ha scelto. Noi corridori possiamo fornire i nostri commenti e segnalare quello che vorremmo modificare. Con questo nostro contributo gli allenatori tornano alla gestione della squadra. Naturalmente ho segnalato che avrei voluto correre il Tour e le classiche, quelli erano i miei obiettivi principali, ma alla fine nulla è cambiato”, ha raccontato Michael Matthews rivelando uno dei tanti meccanismi che vigono in seno alla Sunweb.

Nonostante tutto, il 29enne di Canberra si è detto ancora convinto e motivato a rimanere nella squadra tedesca. “Il team ha i suoi obiettivi e le sue idee, come corridori dobbiamo crederci”, ha chiosato Matthews.

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