Oggi, domenica 26 luglio, a partire dalle 17:00, presso il "Padel Palermo" in via Lanza Di Scalea 934, si disputerà la finale del campionato nazionale di Serie C di padel all'interno della prima struttura sportiva nata nel capoluogo siciliano e dedicata a quello che è diventato uno sport affascinante e di tendenza.

La Tema Padel Il Centesimo, squadra casalinga palermitana, affronterà la Due Ponti Di Roma, team che rappresenta la capitale. La sfida si preannuncia serrata e coinvolgente, in quanto la posta in gioco è prestigiosa: la promozione in Serie B.

Padel Palermo, una sfida importante per il nuovo sport diventato di tendenza

Il padel è uno sport che negli ultimi anni ha riscosso successo a livello nazionale, e di recente anche su scala regionale. Infatti si è registrato un incremento di amatori e pubblico e, di conseguenza, sono state inaugurate diverse strutture dedicate ed appositamente attrezzate per questa disciplina.

In merito al match di Palermo di oggi pomeriggio, ci si attende una buona cornice di pubblico, composta sostanzialmente da tifosi locali che proveranno ad accompagnare la squadra siciliana verso quello che sarebbe un traguardo storico: l'approdo in Serie B.

Il capitano della squadra siciliana, Massimo Tesauro, si è detto fiducioso in merito ad un'eventuale vittoria, nonostante gli avversari siano di alto livello tecnico.

Il match, quindi, si preannuncia difficile e impegnativo, ma lo spettacolo in campo non dovrebbe mancare.

Padel, cenni storici sulla disciplina

Il padel, disciplina molto vicina al Tennis, è uno sport che si gioca a coppie. Il campo è chiuso lungo i quattro lati, tranne nella zona che delimita le due porte laterali.

Si pratica con l'utilizzo di una particolare racchetta chiamata "pala" e con delle palline simili a quelle usate per il tennis che, però, presentano una pressione interna inferiore per rendere il gioco più lento e fluido, le sponde e i colpi più semplici da gestire.

Negli ultimi cinque anni, il padel ha registrato una crescita anche in Italia, con il numero dei campi che ha raggiunto un incremento dell'800%, superando quota 1.200 nell'aprile di quest'anno.

Il primo campo a livello nazionale è stato aperto nel 1991 a Costabissara (Vicenza), seguito da una seconda struttura in Emilia Romagna sempre negli anni '90, e poi c'è stata un'apertura anche a Roma nel 2013.

Attualmente, un terzo delle strutture disponibili si trova nel Lazio, ma città metropolitane quali Torino, Milano e Palermo stanno investendo sempre di più nella costruzione di nuovi campi per venire incontro alla crescita del numero dei praticanti. La disciplina, ad oggi, in Italia è gestita e organizzata dalla Federazione italiana tennis (Fit).

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