Se la caduta di Remco Evenepoel ha monopolizzato l'attenzione mediatica, vista l'entità della vicenda, è passata quasi in secondo piano al Giro di Lombardia quella di cui è stato protagonista il ciclista Maximilian Schachmann. Il corridore tedesco, nelle fasi finali del Giro di Lombardia, è caduto dopo lo scontro contro un'auto che circolava sul percorso. E la conducente avrebbe riferito agli agenti di non sapere nulla della corsa. La donna è stata multata e rischierebbe ora anche un procedimento penale.

La donna in auto sul percorso del Lombardia: non sapevo che ci fosse una gara di ciclismo

Il ciclista tedesco Maximilian Schachmann nelle fasi finali del Giro di Lombardia si è scontrato contro un'auto che circolava nel tratto finale del percorso di gara.

Il corridore ha concluso regolarmente la propria gara ma ha riportato, dopo lo scontro con il veicolo, la frattura della clavicola.

La donna fermata dalla polizia locale di Como avrebbe risposto agli agenti dicendo di "non sapere proprio nulla del fatto che ci fosse una gara di Ciclismo". Dalle ricostruzioni effettuate, la donna sarebbe uscita dal suo garage con apertura automatizzata, che si trova su via Bellinzona, nel tratto finale del percorso di gara del Lombardia. La donna si stava dirigendo verso la città ma, avvisata da numerosi spettatori che era in corso proprio in quel tratto la gara ciclistica, ha percorso solo un breve tratto di alcune decine di metri per poi svoltare appena possibile.

Lo scontro con Maximilian Schachmann e la multa

La donna sul percorso del Giro di Lombardia quindi avrebbe imboccato la prima strada possibile svoltando a sinistra per uscire dal tragitto di gara. In questa sua azione ha però tagliato la strada a Maximilian Schachmann, che è arrivato a gran velocità, diretto verso il traguardo.

L'impatto è stato inevitabile e, nonostante la frattura alla clavicola riscontrata successivamente, il corridore tedesco si è rialzato ed è arrivato all'arrivo.

La Polizia Locale di Como informa che la donna è stata sanzionata: per lei c'è una decurtazione di due punti sulla patente di guida e due contravvenzioni, una da 87 euro e una seconda da 42 euro.

Il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo ha informato che l'incidente ha rilevanza anche penale perché è un sinistro con feriti, ma resta da valutare se sia perseguibile d'ufficio o solo in seguito a una querela. Per avere questa risposta, spiega il comandante, occorrerà attendere l'arrivo della prognosi da parte dell'ospedale. La Polizia locale ha evidenziato che la donna è uscita dal suo accesso in un punto in cui non era visibile dall'operatore di Polizia presente in zona. La Prefettura starebbe valutando anche la possibile sospensione della patente.

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