Il 2020 di Novak Djokovic, al di là delle vittorie agli Australian Open, agli Open di Dubai e al Masters di Cincinnati, si sta dimostrando incredibilmente inglorioso per questioni non propriamente tennistiche. Il suo straordinario rendimento sul campo tra qualche settimana lo farà diventare il secondo giocatore all times per numero di settimane il vetta al ranking, ma in quest'annata surreale pesano oltremodo l'Adria Tour e quanto accaduto nel match degli ottavi di finale degli Us Open contro Pablo Carreno Busta.

Lo spagnolo ha vinto per la squalifica del numero 1 del mondo dopo che, in preda al nervosismo, quest'ultimo ha colpito in maniera non intenzionale una giudice di linea con una 'pallata'.

Inevitabile da regolamento la squalifica e, dunque, l'eliminazione dallo Slam newyorkese. Ma ciò che ha deluso oltremodo gli appassionati di Tennis, al di là di quanto accaduto sul campo che non è stato certamente voluto dal serbo, c'è la sua decisione di lasciare il torneo senza presentarsi in conferenza stampa e ciò gli dovrebbe comportare una multa di 20 mila dollari. Le scuse che erano attese dinanzi ai giornalisti sono comunque arrivate attraverso un lungo post del 17 volte vincitore di Slam pubblicato su Instagram.

Il 'fattaccio' e la 'fuga'

Nel momento del 'fattaccio' era in corso l'undicesimo gioco, Nole ha avuto una reazione assolutamente smodata dopo un punto perso e ha scagliato con violenza una pallina verso i teloni.

Il rimbalzo ha colpito al collo una giudice di linea che si è accasciata, rimanendo a terra un paio di minuti. Il fuoriclasse serbo ha immediatamente portato le proprie scuse alla giudice, dopo qualche minuto però il direttore degli Us Open gli ha comunicato la squalifica e, dunque, la vittoria di Carreno Busta che accede ai quarti di finale.

Meno di mezz'ora dopo l'accaduto, Djokovic si è allontanato dalla struttura sportiva in auto, il tutto documentato in un video postato su Twitter da Mark Donaldson di Espn.

Il gesto non è stato ovviamente apprezzato dagli addetti ai lavori, da tifosi e appassionati di tennis.

L'ex tennista britannico Tim Henman lo ha definito "un'aggravante" della posizione del serbo già delicata. "Ha commesso un errore e lo sta aggravando. Deve accettarlo, scusarsi e ammettere di aver commesso un errore o tutto questo durerà ancora più a lungo", ha scritto in un tweet.

Le scuse di Nole

Le scuse ufficiali di Novak Djokovic sono comunque arrivate, anche se il numero 1 del mondo ha preferito affidarsi ai social e, in tal senso, ha pubblicato un lungo post su Instagram.

"Mi sento triste e vuoto", ha scritto, specificando di aver controllato le condizioni della giudice di linea. "Sta bene, grazie a Dio. Non rivelo il suo nome per questione di privacy, mi spiace averle causato tanti problemi". Nole evidenzia il suo bisogno di tornare a giocare al più presto 'lavorando' sulla sua delusione. "Cercherò di trasformare il mio dispiacere in una lezione che mi possa aiutare a crescere come giocatore, ma anche come uomo". Nel sottolineare il proprio dispiacere, si è scusato anche con tutto lo staff del torneo per il suo comportamento.

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