Domani 6 ottobre si fa la storia, quella del Tennis nel caso in cui Jannik Sinner riuscisse nell'impresa di battere il più forte giocatore sulla terra rossa di ogni epoca. Ma la storia personale del 19enne allievo di Riccardo Piatti, comunque vada, si arricchirà di un capitolo che porterà sempre con sé. È la sua prima sfida ufficiale contro Rafa Nadal sul campo che più di ogni altro ha scritto la leggenda del campione di Manacor, quel campo che lo ha visto uscire con il prestigioso trofeo in mano per 12 volte e che non lo vede uscire sconfitto dal 2015 (nel 2016 si ritirò per infortunio, ndr).

Appuntamento a domani, 6 ottobre, per un evento che richiamerà di certo tanti italiani, anche non appassionati di tennis, perché sono davvero in tanti che si sono accorti del talento fiorito nel freddo Alto Adige. Nadal si mantiene prudente, il maiorchino ha l'occhio lungo e sa riconoscere colpi e numeri da campione, motivo per cui afferma senza indugio "devo farmi trovare pronto" consapevole che Sinner ha un repertorio tennistico che può metterlo in difficoltà.

'Raggiungere i quarti di un Grande Slam non è mai banale'

Finora Rafa non ha lasciato per strada nemmeno un set, la sua ultima 'vittima' è stato Sebastian Korda. Nella conferenza stampa post-match, a chi gli fa quasi notare che raggiungere i quarti al Roland Garros è 'normale' per uno come lui, risponde che "raggiungere i quarti di finale in un torneo del Grande Slam non è mai banale".

Nadal conosce Sinner e ha avuto occasione, recentemente, di allenarsi con lui. "Jannik è giovane e ha un futuro luminoso davanti a sé - dice il 19 volte vincitore di Slam - ma anche ora per batterlo dovrò tirar fuori il mio miglior tennis, non ci sono dubbi. Nonostante la giovane età ha già battuto alcuni tra i più forti tennisti del mondo come Zverev che è reduce da una finale Slam".

A proposito di gioventù, Sinner a Parigi gli sta subito dietro: è infatti il più giovane esordiente di sempre a spingersi così avanti nel torneo, meglio di lui aveva fatto solo Nadal nel 2005. Quindici anni e dodici edizioni vinte dopo, Rafa ha ancora fame: "Sto giocando abbastanza bene. Sinner sarà un osso duro, ma per ora sono soddisfatto di come sto giocando.

Ogni giorno in allenamento mi sento sempre meglio".

Sinner: 'Sono pronto a combattere'

Jannik Sinner, nel corso di questa tribolata stagione, ha avuto occasione come detto di allenarsi con Nadal: a Maiorca e a Roma. Coach Piatti è in continuo contatto con Moya per far crescere il suo pupillo sotto l'ala del fuoriclasse spagnolo. Adesso però è un quarto di finale in uno Slam e, dunque, la posta in palio è altissima. "Mi aspetto una bella partita - ha dichiarato Jannik dopo la vittoria su Zverev - e sono contento di poter affrontare Rafa in un torneo. So bene che tipo di colpi mi arriveranno, ma sono pronto a combattere. Vedremo cosa succederà".

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