La Vuelta Espana di Tom Dumoulin è finita dopo solo sette tappe. Il corridore della Jumbo Visma non ha preso il via stamani da Logrono, sede di partenza della frazione numero otto. Dumoulin non è riuscito a recuperare le fatiche accumulate in una stagione tanto compressa che lo ha visto impegnato al Tour, ai Mondiali e nelle classiche, ed ha deciso di ritirarsi. Quello che campione della Jumbo Visma non è stato l’unico abbandono tra la giornata di ieri e quella odierna. Tra gli altri non è più in corsa neanche Matteo Moschetti, il giovane sprinter della Trek Segafredo che nella tappa di ieri è arrivato fuori tempo massimo.

Tom Dumoulin: ‘Non ha senso per me continuare’

Al termine di una settimana vissuta per lo più nelle retrovie del gruppo, Tom Dumoulin si è ritirato dalla Vuelta Espana. L’ex Campione del Mondo a cronometro ha concluso la tappa di ieri a Villanueva de Valdegovia con più di undici minuti di ritardo dal vincitore Michael Woods, collezionando l’ennesima prestazione deludente di questa sua esperienza alla Vuelta. Stamani il corridore della Jumbo Visma non si è presentato al via dell’ottava tappa da Logrono ed ha annunciato il suo ritiro dalla corsa. Alla base della decisione non ci sono motivi di salute, ma semplicemente la stanchezza accumulata durante la stagione. Per Dumoulin questo 2020 ha segnato il pieno rientro all’attività dopo un lungo stop seguito all’incidente del Giro d’Italia dello scorso anno.

Dopo quell’infortunio il corridore olandese è rimasto più di un anno senza correre e questa ripresa con un programma così fitto di impegni, tra Tour de France, Mondiali, classiche e Vuelta Espana, si è fatto sentire sul suo fisico.

“Abbiamo deciso che lascerò la Vuelta, sia io che lo staff tecnico del team siamo d’accordo sul fatto che sia la scelta migliore” ha annunciato Dumoulin.

“Alla partenza della Vuelta mi sentivo già stanco e quella sensazione mi è rimasta. Non ha senso per me continuare, perché potrebbe influire sulla prossima stagione” ha aggiunto il campione della Jumbo mandando il suo incoraggiamento ai compagni di squadra. “Con Primoz Roglic siamo in buona posizione nella classifica generale, speriamo che la squadra possa portare a casa la vittoria” ha auspicato Dumoulin.

Vuelta Espana, tanti ritiri

Quello di Tom Dumoulin è l’ennesimo ritiro in questa prima parte di corsa della Vuelta Espana. Al via dell’ottava tappa si sono presentati 157 dei 176 corridori che avevano iniziato la corsa martedì 20 ottobre. Nella giornata di ieri si sono registrati tre abbandoni. L’australiano Jay McCarthy è stato protagonista di una rovinosa caduta che gli ha provocato una distorsione al ginocchio, con una probabile lesione dei legamenti.

Si è ritirato anche il francese Romain Seigle, mentre si è chiusa in maniera amara la corsa di Matteo Moschetti, il giovane velocista della Trek Segafredo che era all’esordio assoluto in un grande giro.

Moschetti è rimasto staccato da tutti, ha lottato per finire la corsa entro il tempo massimo ma non c’è riuscito e dunque è stato estromesso dalla Vuelta.

Stamani altri tre corridori non hanno preso il via da Logrono per la tappa numero otto. Oltre a Dumoulin anche Kenny Elissonde e Michael Golas hanno lasciato la Vuelta Espana.

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